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Ore 10.39.46
Giorno
15/09/10
Indice Varese laghi - Varesenews il quotidiano della provincia di Varese

Il FAI

Varese –  Un percorso tra le opere, accompagnati da David Simpson, Ettore Spalletti, Ruth Ann Fredenthal.
Da Simpson a Puryear, la collezione di Villa Panza

La cosa più curiosa era vedere passare da una stanza all'altra, quasi imbarazzati da così tanto clamore, David Simpson,  Ettore Spalletti (che raramente lascia la sua casa di Cappelle sul Tavo) e Ruth Ann Fredenthal. Gli artisti che hanno trovato in Giuseppe Panza un coraggioso collezionista, che ha creduto nella loro arte molto tempo prima della consacrazione internazionale. 

Artisti che sono venuti più volte in passato nella Villa varesina per studiare gli ambienti e lo spazio più adatti alle loro opere e che hanno realizzato per Panza pezzi unici. Attraversando le stanze, una dopo l'altra, si possono ammirare gli artisti monocromatici che solo apparentemente sembrano realizzare opere molto simili tra loro e che in realtà, grazie ai colori ed ai materiali usati sulla tela (cera, mina o gesso) appaiono molto diversi e particolari. 

Panza non ha ama il confronto tra gli artisti ed ha preferito raccogliere in stanze diverse i gruppi di quadri o sculture di uno stesso artista. L'unico confronto concesso è nel Salotto rinascimentale tra l'arte monocromatica di Ruth Ann Fredenthal, i raffinati mobili del 1500 e gli idoli in legno di arte africana.

 

Il luogo più suggestivo si raggiunge percorrendo il "Varese Corridor", un corridoio, appunto, realizzato da Dan Flavin per il conte Panza ed illuminato da particolari neon verdi. Sul lungo ambiente si aprono alcune stanze in cui lo stesso Flavin ha creato installazioni monocromatiche, rosse, viola e blu, che sono uniche al mondo. La Villa è infatti l'unico museo esistente in cui sono conservate ben 12 installazioni di Flavin.

La visita prosegue verso le opere di James Turrel che approfondiscono la ricerca tra luce naturale del sole e la luce artificiale dei neon, tra ambiente interno e spazio esterno, tra unicità dell'opera e la sua metamorfosi col cambiare delle ore del giorno.

Dal primo piano si passa alle scuderie in cui sono sono conservate le opere di Martin Puryear. La visita può proseguire per il parco, tra fontane riportate al loro antico splendore, camelie ed una vista unica e suggestiva.

A partire da venerdì 15 settembre la Villa sarà aperta al pubblico:
Orari: da martedì a domenica 10-18
Ingresso Villa e giardino: L 12.000, ridotto 6.000
Rustici: L. 5.000, ridotto 3.000
Scuderia grande: L. 5.000, ridotto 3.000
Tel: 0332-239669

E.L.R.

                                       

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