| Il direttore
generale dell'Asl risponde con questa nota al nostro articolo a seguito dell'infortunio
mortale all'Aermacchi. "Con riferimento agli articoli
apparsi su Varese News in merito all'oggetto, si ribadisce quanto peraltro già comunicato
verbalmente dagli operatori di questa ASL. all'inviato della Sua redazione, ovvero che
nessuna informazione inerente l'infortunio può essere rilasciata dal Servizio Prevenzione
e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro, trattandosi di un fatto sul quale sono in corso
indagini disposte dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese e, pertanto,
coperto da segreto istruttorio.
Quanto alle informazioni di carattere tecnico-organizzativo sul
funzionamento degli uffici preposti alla sicurezza del lavoro, si conferma che le stesse
possono essere rilasciate dai Dirigenti Responsabili delle medesime concordando un
appuntamento".
Giorgio Benedettini
Fa piacere ricevere una nota dal direttore generale. Per
dovere di cronaca facciamo comunque presente che nessuno ha chiesto spiegazioni circa
l'infortunio mortale di Venegono. Sappiamo bene che è in corso un'indagine e che quindi
vige il segreto istruttorio.
Le nostre domande erano invece dirette ad informare i cittadini circa il funzionamento di
un servizio tanto delicato come quello della prevenzione sugli infortuni. Siamo
consapevoli che un'azienda complessa come l'Asl abbia delle procedure da rispettare, ma è
a dir poco incredibile che solo a distanza di cinque giorni sarà possibile incontrare un
dirigente per poter conoscere il funzionamento del servizio.
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