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Varese-laghi
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Ore 16.27.58
Giorno
07/06/07
Varese –  Il Presidente Ciampi incontra le istituzioni: «Nel federalismo, attenzione a non passare da una realtà sbilanciata ad un'altra»
Federalismo, solidarietà e sussidiarietà: questa la ricetta di Ciampi

«Alla splendida "città giardino", che, per la bellezza dei suoi laghi, per l'incanto delle sue montagne, con lo sfondo magico del Monte Rosa, per la tenace e operosa laboriosità delle sue genti gloriose, primeggia nella vita culturale economica e sociale della nostra Italia, rivolgo con animo sincero un affettuoso saluto e un caloroso augurio.»
Queste le parole dedicate dal presidente Carlo Azeglio Ciampi alla città di Varese, alla sua gente, alle sue bellezze. Bellezze che più volte il Capo dello Stato ha citato sia nell'incontro con i sindaci della provincia, sia con i consiglieri comunali di Varese. Arte, natura ed economia sono ricchezze uniche di questa terra, un patrimonio che caratterizza la sua gente e di cui la gente deve essere fiera, senza perdere, però, e anche qui il tono è deciso, il senso dell'unità nazionale, senza dimenticare quel sottile filo rosso che collega tutta l'Italia.
E il "Ciampi-pensiero" è tutto qui: si al federalismo, attuato secondo i principi della sussidiarietà e della solidarietà. No, dunque, ad un federalismo che accentra ogni potere in capo alle regioni, sì alla distribuzione territoriale di competenze ed autonomia.
Un discorso che ha fatto piacere alle istituzioni locali, se al termine della visita il sindaco varesino Aldo Fumagalli ha affermato «Ha capito i nostri problemi.»
Per la verità, il Presidente non ha lesinato raccomandazioni: in risposta al Presidente della Provincia Massimo Ferrario che lamentava la carenza di infrastrutture, soprattutto legate alla mobilità (mancanza di collegamenti con Malpensa, assenza di una tangenziale varesina, tramonto del progetto della Pedemontana) Ciampi ha esortato tutti a mettere da parte le particolarità davanti a decisioni comuni destinate a risolvere grandi problemi. «Spesso - ha spiegato il Capo dello Stato - piccole realtà mettono in seria difficoltà grandi progetti perché cercano solo il proprio tornaconto. Sarebbe un ottimo esempio per tutti, se proprio a Varese si iniziasse un'era nuova.»
Ciampi non si è lasciato nemmeno sfuggire l'occasione di sferzare il mondo economico perché rilanci le proprie potenzialità. Rispondendo ad un appunto di Ferrario, che lamentava la progressiva mancanza di competitività dell'industria locale, sempre più terra di conquista straniera, il Capo dello Stato ha esortato ad approfittare di questo momento debole dell'euro per tuffarsi nella ricerca e riguadagnare terreno in campo tecnologico, puntando tutto sulla grande sfida di domani, da non perdere assolutamente.
Un discorso pacato ma determinato, quello di Ciampi, che è apparso sinceramente colpito dalle bellezze della nostra terra e dalla laboriosità della sua itala gente.

Alessandra Toni

                                       

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