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Ore 10.39.14
Giorno
15/09/10
 
VareseIl presidente Ciampi e il ministro Melandri hanno inaugurato Villa Panza
Una giornata di festa

Il Presidente Ciampi non si è fatto attendere. Alle 11 puntuale, come da programma, è arrivato insieme al ministro Melandri. Ad attenderli c'erano le autorità cittadine. Insieme si sono subito infilati nella villa per una visita guidata della collezione Panza. Un'ora e mezza per ammirare le tante sale e la struttura settecentesca e poi i discorsi.
"Il sogno ora è quello di sistemare anche le serre e con le fucsie far primavera anche d'inverno". Giulia Maria Crespi, la presidente del FAI, era soddisfatta. Il suo discorso appassionato, grintoso e a tratti ironico ha messo al centro l'impegno dei soggetti che hanno permesso questa ristrutturazione. Ha ringraziato il presidente Ciampi perché la sua visita suggella il lavoro di 25 anni del FAI. 
Interventi poi del conte Panza e del presidente della Provincia Massimo Ferrario.
Anche il ministro Giovanna Melandri ha ringraziato Ciampi. "La sua presenza è segno importante della sua attenzione verso la cultura". Grandi parole di elogio al FAI e a quanti si sono impegnati per "realizzare uno dei poli più importanti per l'arte contemporanea. La Melandri ha poi riconosciuto che troppo spesso le istituzioni sono rimaste sorde al richiamo dell'arte e della cultura. "Questa operazione di Varese è un modello di lavoro perché valorizza il volontariato culturale e perché associa l'impegno del singolo a quello dell'ente locale". A questo proposito il ministro, da accorta politica come è, ha annunciato in anteprima che il governo ha già presentato un emendamento alla legge collegata alla finanziaria per garantire la piena deducibilità fiscale delle spese per interventi artistici. 
"La bellezza del nostro paese ci rende competitivi con chiunque altro, ma bisogna aver coraggio di salvaguardare il territorio e allora mai più condoni edilizi". Applausi sentiti del pubblico. Il ministro ha poi ultimato il suo discorso  con la promessa di cerare una serie di case per l'arte mettendole poi in rete tra loro.

Il presidente Azeglio Ciampi è stato il più veloce. Un discorso semplice, asciutto, ma molto attento all'occasione. "L'arte non è una suppellettile, ma l'espressione massima del vivere umano". L'Italia ha la fortuna di avere un patrimonio artistico notevole e occorre esserne orgogliosi.
Il presidente ha ringraziato tutti per la possibilità di visitare la villa. "Per me questa è una giornata di visita modello in cui coniugare l'arte con la vita delle istituzioni e la ricerca". Nel pomeriggio Ciampi sarà infatti in Provincia, in Comune e poi al Ccr di Ispra.

M.G.

                                       

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