All'inizio di
quest'avventura si pensava di aprire il portale di Vareseweb vendendo le uova di pasqua.
L'ottimismo è uno degli ingredienti di chi si butta nel mare aperto del web. Insieme a
questo c'è però anche una buona dose di coraggio, perché ogni giorno emergono
difficoltà e problemi poco conosciuti solo poche ore prima. E così poco c'è mancato che
iniziassimo con i panettoni.
Perché Vareseweb? Soprattutto considerando che da circa due anni esiste già Varesenews.
I motivi sono semplici e tutti legati al concetto di portale. Vareseweb sarà un grande
contenitore. Non un bazar disordinato, ma uno spazio virtuale dove organizzare molti
materiali. Ci sarà il giornale di Varesenews, ma sul versante dell'informazione non solo
lui. Sono già visitabili Radio news, Tcube, settimanale sull'hi-tech, Vamos, bollettino
del no-profit, e tra poco altre importanti ingressi.
Poi c'è lo spazio shopping. Salpa con noi oggi Free Port. Una realtà off-line che ha
deciso di spendere le proprie energie anche on-line. Un'esperienza straordinaria che si
può ritrovare descritta, senza che l'autore ne sapesse niente, nell'ultimo lavoro di
Jeremy Rifkin, L'era dell'accesso.
In Free Port potrete trovare abbigliamento, alimentari, oggettistica, e tanto altro. Per
ora una decina di marchi nazionali in esclusiva con noi per un'e-commerce di alta qualità
con i vantaggi degli sconti e delle promozioni. E poi...
trovate, sport, tempo libero, spettacolo, turismo, cultura, servizi e altro ancora. Basta
scoprirlo a poco a poco.
Vareseweb sarà sempre più interattivo cercando di valorizzare le
componenti positive della comunità locale. Quanti vorranno, nei modi più diversi,
collaborare, troveranno spazio per le loro proposte.
Un grazie a tutti i collaboratori, gli amici, gli sponsor e a tutti
quelli che hanno permesso di far partire questa avventura.
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