La questione della sicurezza dei cittadini e delle città sicure, il
diffondersi di una criminalità sempre più agguerrita sono le paure della stragrande
maggioranza dei cittadini, e i commercianti sono tra le figure più esposte, e da un
sondaggio condotto dalla SWG per conto della Confesercenti emerge che un commerciante su
dieci detiene unarma per la difesa personale.
"Certezza delle pene, è questa la priorità
assoluta in tema di sicurezza - tuonano dalla Confesercenti - riteniamo necessaria
ladozione di tutte le misure atte a prevenire e reprimere dette situazioni e ci
auguriamo che venga approvato al più presto il pacchetto sicurezza. Occorre intervenire
con misure di prevenzione efficaci soprattutto nei confronti dei delinquenti abituali e
professionali, che sono di fatto noti alle Autorità Giudiziarie e di Polizia e sono
autori di oltre il 60% dei reati di criminalità diffusa. In casi di reati particolarmente
gravi, poi sono necessarie misure cautelari più efficaci anche tra il primo ed il secondo
grado di giudizio e i tempi processuali brevi per impedire ai criminali di tornare a
colpire o di fuggire prima che sia pronunciata la sentenza dAppello".
Per questo, la Confesercenti Varesina ha deciso di
organizzare una iniziativa denominata: "Una politica per le città sicure: prevenire
e punire". Una iniziativa che si svolgerà dal 16 al 26 settembre e prevede una serie
di incontri con associazioni, istituzioni, una raccolta di firme presso lo stand
Confesercenti della fiera di Varese per fermare la criminalità, e addirittura un incontro
pubblico con la Presenza del Ministro di Grazia e Giustizia.
La raccolta di firme avverrà nel corso della 23°
fiera città di Varese, che si svolge dal 16 al 24 di settembre: in quei giorni sarà
possibile apporre la propria firma - e conoscere le proposte della Confesercenti in merito -
presso lo stand Confesercenti, che è nel padiglione Istituzionale.
Lunedì 25 invece una delegazione della
Confesercenti Varesina incontrerà alle 17 presso i suoi uffici, il prevosto di Varese
monsignor Peppino Maffi. L'incontro servirà ad affrontare la problematica della
criminalità e ad analizzare le possibili proposte da presentare alle Istituzioni
competenti, con lobiettivo di aprire un tavolo di confronto su questi temi.
"Sarà questa loccasione anche per esprimere il plauso della Confesercenti
Varesina alliniziativa promossa da Monsignor Maffi nei confronti delle persone
usurate - spiegano dall'associazione - A riguardo abbiamo già segnalato al Prevosto la
nostra posizione, abbiamo offerto tutta la collaborazione e consegnato la documentazione
elaborata dalla nostra Associazione e da S.O.S. Impresa".
A conclusione dei dieci giorni di iniziative
la Confesercenti organizza un incontro pubblico alla presenza del Ministro di Grazia e
Giustizia Piero Fassino presso la sala Convegni del Palazzo della Provincia a Varese.
Oltre al ministro interverranno il presidente del Consiglio Regionale della
Lombardia Attilio Fontana,il senatore e componente della commissione difesa del Senato
Pietro Pellicini, e il presidente della Confesercenti Varesina Antonio Simonetto. A
coordinare i lavori dell'incontro, previsto per le 18.30, ci penserà Luigi Bonomi, della
Confesercenti Varesina.
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