I varesini non
si sono certo precipitati per visitare, dopo quattro anni di restauro, le sale e le
collezioni di Villa Panza a Biumo. Complice forse il giorno
feriale e lavorativo, hanno raggiunto l'ingresso del Museo nella mattinata solo una
ventina di persone, ma i dipendenti FAI aspettano il grosso del pubblico tra sabato e
domenica.
Dopo l'inaugurazione di martedì con il Presidente della Repubblica
Ciampi, a partire dalle 10 di oggi tutti possono visitare gli ambienti e le collezioni
della Villa, che raccolgono opere d'arte americana contemporanea, precolombiana, africana,
oltre agli arredi cinquecenteschi e le decorazioni ottocentesche.
È stato un varesino doc il primo visitatore (dopo
Vittorio Sgarbi che ha visitato la mostra martedì pomeriggio) Gianferruccio Moroni (nella foto), che ha raggiunto il Museo già prima dell'orario di
apertura. «Ho scelto di venire oggi - dice Moroni - perché volevo vedere la collezione
tranquillamente senza troppa gente». La scelta è stata sicuramente azzeccata e
all'uscita gli chiediamo quali sono le sue impressioni sulla visita ed un confronto con la
collezione già vista negli anni sessanta «Molte opere che ricordavo non fanno più parte
della collezione varesina ma devo ammettere che il restauro è stato fatto molto bene. Non
sono un intenditore d'arte ma l'impressione è decisamente positiva».
Molti sono stati coloro che si sono fermati per avere solo
informazioni e prenotare la visita per i prossimi giorni. Amara delusione per chi, come il
signor Gianni, ha richiesto lo sconto anziani (concesso in tutti i musei d'Italia) ed ha
dovuto pagare, invece, prezzo intero.
Il problema maggiore risulta essere il parcheggio, poiché chi
arriva in macchina non trova i posti auto della Villa (70 in tutto per L. 2.000 di
ingresso) che non sono segnalati da nessun cartello. Per far fronte al problema il Comune
di Varese ogni sabato domenica mette a disposizione bus- navetta dal piazzale
dell'Ippodromo (capiente di circa 1.040 posti) ogni 15 minuti, costo L. 2.000 (parcheggio
+ prezzo del bus).
Molte sono già le prenotazioni di visita provenienti dall'Italia e
dall'estero circa 25 gruppi per un totale di più di mille persone.
Erika La Rosa
| Premio
per il primo visitatore
Per premiare il primo varesino che ha scelto di
visitare Villa Panza il FAI ha regalato a Gianferruccio Moroni un souvenir dal
bookshop del Museo. Un fermafogli con l'immagine esterna della splendida costruzione
settecentesca

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Annullo filatelico per Villa Panza
Disegnato dal circolo filatelico bosino in collaborazione con le
Poste Italiane è stato donato al FAI un Annullo ad Iniziativa. (L'annullo filatelico è
il timbro con cui vengono segnati i francobolli sulle buste).
Sull'Annullo è rappresentata Villa Panza e per sessanta giorni sarà possibile averlo
presso lo sportello filatelico delle Poste Centrale di Varese.
Dopo 90 giorni il marchio andrà presso il museo delle Poste e Telecomunicazioni di
Roma e non sarà più disponibile. Altri Annulli ad iniziativa sono stati realizzati a
Varese tra cui quello delle Tre Valli Varesine e Sentiero del Giubileo 2000.
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