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Ore 16.28.01
Giorno
07/06/07
Per Joshua sta per finire il suo limbo di "rifugiato in attesa di giudizio"

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Varese –  Verrā concesso lo status di rifugiato a Joshua Morgan, lo studente della Sierra Leone accoltellato a Varese a Ferragosto
Joshua č ufficialmente un rifugiato: pronunciamento a tempo di record

Meno di dieci giorni fa, dalle pagine di Varesenews, avevamo giā registrato una buona notizia per Joshua Morgan: quella della sua chiamata a Roma per l'audizione presso la commissione per i riugiati che studiava il suo caso.

Una chiamata molto in anticipo rispetto alla media delle attese di questi "profughi in attesa di giudizio" che sbarcano sulle nostre terre dopo fughe rocambolesche dai loro paesi  in guerra e stazionano senza poter lavorare nč studiare per tutto il tempo in cui dura questa attesa.

Ce ne eravamo rallegrati per lui, avevamo sperato in una diminuzione delle attese anche pre gli altri suoi colleghi, e avevamo raccolto le parole di chi si occupa giornalmente dei rifugiati che ci ammonivano "attenzione, per sapere se sarā davvero da considerare rifugiato ci vorrā ancora un mese, un mese e mezzo": questo č infatti il tempo standard necessario per avere il responso - normalemente fornito dalla questura presso la quale il richiedente fa domanda - sul pronunciamento della commissione romana.

E invece, proprio in queste ore circola la notizia che la domanda di Joshua č stata accettata: una attesa record per la sua brevitā, che consentirā a Joshua di diventare cittadino dello Stato italiano quasi a tutti gli effetti.

leggi l'articolo di dieci giorni fa

 

Stefania Radman

                                       

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