| «Adeguamento
alle norme di sicurezza, ristrutturazioni che dovrebbero spettare di diritto a bambini e a
ragazzi» sono le richieste dei genitori e dei cittadini di Angera firmatari della
petizione consegnata martedì dodici settembre presso l'ufficio di segreteria del comune,
a riguardo degli edifici delle scuole elementari e medie, le cui condizioni strutturali
versano da anni in condizioni disagevoli per gli alunni che le frequentano. Specifiche le richieste, che attraverso il documento sono giunte
all'Amministrazione comunale, nonché agli organi provinciali e regionali competenti. Fra
queste c'è il reperimento di locali per la mensa delle scuole elementari, che sono venuti
a mancare per l'incremento di due classi prime. «Già da anni la preside e la direttrice
didattica hanno segnalato la situazione di abbandono e persino di pericolosità in cui
versano gli edifici delle due scuole -si legge nel documento - ma tali richieste sono
rimaste puntualmente inevase». Questa è l'accusa rivolta alla giunta comunale.
Sono amare le rimostranze dei genitori, che col nuovo anno
scolastico speravano di trovare per i loro figli un ambiente più confortevole, agevole,
ma soprattutto sicuro. Come amaro era stato, a giugno, l'intervento di Magda Cogliati,
capogruppo della minoranza consiliare Progetto per Angera. Un lungo elenco di problemi per
le due scuole. Oltre alla citata assenza della mensa, anche la pavimentazione sconnessa
per le scuole elementari, le infiltrazioni d'acqua, la tettoia in eternit, che contiene
amianto, per le scuole medie e per entrambe l'assenza di adeguate norme antincendio.
All'epoca, di lì a poco si sarebbe inaugurata la nuova fontana di Piazzale Volta, non
poteva mancare l'accento polemico «sulla precedenza data dall'Amministrazione ad opere di
immagine e spettacolari - dichiarava Magda Cogliati - piuttosto che alla
realizzazione di servizi e di opere realmente necessarie alla cittadinanza».
Ulteriore scompiglio ha destato la convocazione di Sindaco e
Assessore, rivolta a genitori e operatori scolastici, per discutere di viabilità attorno
alle scuole. E in particolare la proposta di ridurre i cortili della scuola, con il
conseguente abbattimento degli alberi, per ampliare la via Dante. «Non si capisce certo
l'esigenza di portare via spazi e verde ai ragazzi per favorire il traffico - ha
dichiarato Magda Cogliati - anche l'obiezione degli operatori è stata quella di risolvere
prima i problemi degli edifici, poi quelli delle strade circostanti».
A mediazione fra genitori e amministrazione Annalisa Capozzi,
direttrice didattica di Angera, che ha optato per la linea morbida. «I genitori
hanno indubbiamente ragione - ha dichiarato - certo l'opposizione forte non serve, è
sempre necessario collaborare ed evitare le tensioni». «Con il comune siamo in
trattativa - continua Annalisa Capozzi - per ora ci sono stati accordi orali, sarebbe
stato auspicabile che tutti gli interventi si fossero realizzati prima dell'anno
scolastico, come quello sulla pavimentazione». Nel corso degli anni, come ha spiegato la
direttrice sono stati svolti diversi interventi, ma «quello che serve è un progetto ben
strutturato».
A parlare di un progetto ben pianificato e strutturato è anche
Roberto Presentazi, assessore alla pubblica istruzione. «Un progetto globale», così ha
definito l'incarico di predisporre un piano di intervento per le scuole, incarico
accettato nel corso del consiglio comunale del venti luglio. «Da allora ho subito preso
contatti con l'amministrazione comunale, il capoufficio tecnico, la direzione didattica e
con il preside della scuola media, il professore Bellingeri, - ha spiegato Presentazi - in
più mi sto avvalendo di una consulenza tecnica esterna che si occupa di 626 e di edilizia
scolastica, abbiamo compiuto una serie di sopralluoghi che hanno "vivisezionato"
la scuola, ogni settore dell'edificio, corridoi, aule, bagni sono stati analizzati».
«Ho accettato un impegno gravoso - ha aggiunto Roberto Presentazi -
voglio completare un'opera e per farlo ho bisogno di tempo». Quello che si sta preparando
è insomma un piano di intervento strutturale, cui si vanno ad aggiungere le pratiche per
l'acquisizione del Cpi, il certificato di prevenzione incendi, e le procedure per
l'acquisizione dei finanziamenti regionali. E sugli interventi più urgenti? «Sono stati
portati a termine interventi di massima urgenza quali l'eliminazione di perdite dal manto
di copertura della scuola media e sempre per questa la sistemazione degli intonaci, per
quanto riguarda la pensilina in eternit, sono in attesa dell'Asl, nella scuola elementare
invece è stata riparata la perdita nei pressi del giunto tra la vecchia costruzione e il
nuovo ampliamento».
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