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Ore 16.28.22
Giorno
07/06/07
Varese – Il Comandante provinciale dei Carabinieri Dattuomo lascia Varese. Al suo posto, in arrivo da Gorizia Pasquale Capriati. Nei ricordi di Dattuomo tanti ricordi positivi e l'incubo della perquisizione alla LN
Quei terribili giorni dopo la perquisizione....

pietrodattuomo.jpg (12937 byte)«La grossa criminalità è in calo, permane quella piccola, ma il pericolo maggiore arriva dall'estero: si dovrà monitorare la delinquenza proveniente soprattutto dall'Est Europa, perché si sta radicando sul nostro territorio.» La fotografia è del tenente colonnello Piero Dattuomo, che domani chiuderà la sua esperienza alla guida del comando provinciale dei Carabinieri a Varese. Oggi, il commiato ufficiale dopo quattro anni di servizio.
«Il momento peggiore fu quando perquisimmo la sede della Lega Nord - ricorda il tenente colonnello Dattuomo -  furono due giorni di fuoco, fui tempestato da tutte le parti : un vero delirio.»
Altri episodi spiacevoli riaffiorano alla memoria del comandante che tra due giorni lascerà la sede di via Saffi, per assumere il comando dell'Arma di Cagliari. Su tutti il triste omicidio dell'appuntato Palermo e la tragedia di Cadrezzate, la strage compiuta da Elia Del Grande.
La permanenza nella città giardino, però, lascia anche molti ricordi positivi nel comandante, che rivela :« Quando sarò in pensione,  una casetta tra questi laghi non mi dispiacerebbe.»
Ciò che Dattuomo ricorderà con maggior affetto della sua permanenza varesina sarà proprio il consenso popolare, le manifestazioni di stima e gratitudine della gente comune, la sincera commozione delle persone che sempre più numerose hanno seguito in questi quattro anni la festa dell'Arma dei Carabinieri.
«Il nostro è un lavoro che concede pochissimo dal punto di vista materiale e che impone molti sacrifici personali - commenta Dattuomo - L'unico tornaconto è morale, è la soddisfazione di operare bene e di sentirselo dire dalla gente.»
Piero Dattuomo, dunque, si prepara a lasciare Varese (giovedì  sarà già in servizio a Cagliari) e alla caserma di via Saffi si apprestano ad accogliere il nuovo comandante, Pasquale Capriati, ancora per qualche giorno comandante del battaglione Carabinieri di Gorizia.
Dattuomo è soddisfatto: lascia in eredità una provincia più protetta, servita da uomini meglio preparati e più motivati. La sua ultima raccomandazione riguarda proprio gli extracomunitari: non abbassare la guardia contro questa criminalità, che si va radicando nel nostro territorio anche grazie a rapporti con delinquenti locali.
« Un altro fronte caldo - conclude Dattuomo - è quello del terrorismo, anche se in provincia i segnali sono rari. Non si deve perdere di vista l'estrema destra, ragazzi conosciuti, frequentatori dello stadio,  sempre pronti alla rissa.»

Alessandra Toni

                                       

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