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| Varese Il
Comandante provinciale dei Carabinieri Dattuomo lascia Varese. Al suo posto, in arrivo da
Gorizia Pasquale Capriati. Nei ricordi di Dattuomo tanti ricordi positivi e l'incubo della
perquisizione alla LN |
| Quei terribili
giorni dopo la perquisizione.... |
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«La grossa criminalità è in calo, permane quella piccola, ma il pericolo
maggiore arriva dall'estero: si dovrà monitorare la delinquenza proveniente soprattutto
dall'Est Europa, perché si sta radicando sul nostro territorio.» La fotografia è del
tenente colonnello Piero Dattuomo, che domani chiuderà la sua esperienza alla guida del
comando provinciale dei Carabinieri a Varese. Oggi, il commiato ufficiale dopo quattro
anni di servizio.
«Il momento peggiore fu quando perquisimmo la sede della Lega Nord - ricorda il tenente
colonnello Dattuomo - furono due giorni di fuoco, fui tempestato da tutte le parti :
un vero delirio.»
Altri episodi spiacevoli riaffiorano alla memoria del comandante che tra due giorni
lascerà la sede di via Saffi, per assumere il comando dell'Arma di Cagliari. Su tutti il
triste omicidio dell'appuntato Palermo e la tragedia di Cadrezzate, la strage compiuta da
Elia Del Grande.
La permanenza nella città giardino, però, lascia anche molti ricordi positivi nel
comandante, che rivela :« Quando sarò in pensione, una casetta tra questi laghi
non mi dispiacerebbe.»
Ciò che Dattuomo ricorderà con maggior affetto della sua permanenza varesina sarà
proprio il consenso popolare, le manifestazioni di stima e gratitudine della gente comune,
la sincera commozione delle persone che sempre più numerose hanno seguito in questi
quattro anni la festa dell'Arma dei Carabinieri.
«Il nostro è un lavoro che concede pochissimo dal punto di vista materiale e che impone
molti sacrifici personali - commenta Dattuomo - L'unico tornaconto è morale, è la
soddisfazione di operare bene e di sentirselo dire dalla gente.»
Piero Dattuomo, dunque, si prepara a lasciare Varese (giovedì sarà già in
servizio a Cagliari) e alla caserma di via Saffi si apprestano ad accogliere il nuovo
comandante, Pasquale Capriati, ancora per qualche giorno comandante del battaglione
Carabinieri di Gorizia.
Dattuomo è soddisfatto: lascia in eredità una provincia più protetta, servita da uomini
meglio preparati e più motivati. La sua ultima raccomandazione riguarda proprio gli
extracomunitari: non abbassare la guardia contro questa criminalità, che si va radicando
nel nostro territorio anche grazie a rapporti con delinquenti locali.
« Un altro fronte caldo - conclude Dattuomo - è quello del terrorismo, anche se in
provincia i segnali sono rari. Non si deve perdere di vista l'estrema destra, ragazzi
conosciuti, frequentatori dello stadio, sempre pronti alla rissa.» |
Alessandra Toni
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