| È un giorno lavorativo, venerdì ventidue settembre, quello scelto
per la giornata europea "città senz'auto", cui aderiscono centosettanta comuni
italiani e ventuno stati non solo europei, che chiuderanno parte del loro territorio al
traffico per tutta la giornata fra le sette e le ventuno. Anche per Varese ci sarà spazio per i pedoni e auto e motocicli
saranno messi al bando da una piccola porzione di centro. Con l'esclusione di portatori di
handicap, medici, polizia, residenti, veicoli commerciali addetti al carico e scarico e
veicoli di transito come taxi e mezzi pubblici, il resto, marmitte catalitiche comprese,
gireranno al largo dal centro per una giornata.
Giusto il centro, perché l'oasi senz'auto
è infatti quella delimitata dall'anello formato dalle vie Grandi, Staurenghi, Verdi,
Copelli, Sant'Antonio, Degli Alpini, Bizzozzero, piazza Repubblica, Dandolo, Cacciatori
delle Alpi e Parravicini. Queste saranno le vie transitabili e che permetteranno di
giungere ai principali parcheggi cittadini come quello di via Verdi. In particolare, la
circolazione sarà vitetata nelle vie : Sacco, Spinelli, Veratti, Magatti, P.za XX
Settembre, Avegno, Mazzini, Volta, Manzoni, P.za Repubblica (dalla parte dei numeri
civici dispari), Bernascone (dall'incrocio con via S. Francesco sino a quello con
via Sacco), Robbioni, Del Cairo, S.D.Chiesa Iemoli, P.za Beccaria, Battisti, Vetera,
Cavour (dall'inizio sino all'incrocio con via Rainoldi), Bagaini, Puccini, Como,
Donizzetti, P.za G.Italia, Rossini.
Un'adesione significativa, soprattutto se
si considera la coincidenza con un giorno infrasettimanale, ma doverosa visti i dati
allarmanti, emersi in questi giorni, secondo i quali nelle otto città più inquinate di
Italia muoiono in media ogni giorno dieci persone e i ricoveri annuali corrispondono a
cinquemila.
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