| Saranno quasi
400 i milioni che la regione farà arrivare alla Provincia di Varese per lo sviluppo delle
biblioteche locali e dei sistemi bibliotecari. Lo stanziamento
regionale, per il 2000 è complessivamente di 4 miliardi a favore delle Province. Il
riparto dei fondi e' stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'Assessore
alle Culture ed Identità Ettore Albertoni, e sarà trasmesso alla Commissione regionale
competente per l'acquisizione del parere positivo.
I fondi assegnati a ciascuna provincia sono così ripartiti: -
Bergamo 441.658.000 - Brescia 459.162.000 - Como 283.336.000 - Cremona 192.603.000 - Lecco
216.686.000 - Lodi 202.720.000 - Mantova 254.481.000 - Milano 1.198.590.000 - Pavia
210.251.000 - Sondrio 171.980.000 - Varese 368.553.000.
I contributi regionali saranno utilizzati dalle Province per la
razionalizzazione della rete dei sistemi bibliotecari lombardi, l'incremento del
patrimonio librario e lo sviluppo dei servizi di catalogazione centralizzata. Il riparto
dei fondi viene effettuato al 60 per cento in base alla popolazione, al 20 per cento in
proporzione alla quota di bilancio assegnata dalla singola Provincia all'organizzazione
bibliotecaria, al 15 per cento in relazione al precedente programma provinciale 1995-97 e
al 5 per cento in proporzione alle carenze nelle strutture e nei servizi bibliotecari
riscontrate nelle Province stesse.
Sempre su proposta dell'Assessore Albertoni, la Giunta Regionale ha
approvato anche un stanziamento di 573 milioni per il biennio 2000/2001, a favore di
alcune biblioteche lombarde, per l'implementazione del Sistema Bibliotecario Nazionale
(SBN). Si tratta di un progetto che unifica le informazioni in possesso dei singoli enti e
che insieme alle Regioni, titolari del coordinamento sul territorio, (in base ad un'intesa
sottoscritta nel 1985) vede protagonisti i Ministeri per i Beni culturali e quello della
Università e Ricerca scientifica.
Titolari di tali contributi contributi sono gli enti
proprietari delle Biblioteche: per Varese sono stati stanziati a questo proposito altri
45 milioni, mentre a Milano ne sono andati 159 a Bergamo 131, a Brescia 25, a
Cremona 10, a Mantova 38. I destinatari sono biblioteche che fanno già parte
dell'Servizio Bibliotecario Nazionale e svolgono un ruolo importante in termini di
cooperazione: per il biennio in questione, e' previsto infatti un costante incremento dei
data base del Polo regionale lombardo, che alimenta direttamente il data base dell'Indice.
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