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| Varese Con
il solo voto contrario di VareseCittà il consiglio comunale approva la delibera |
| Via libera ai
progetti del Prusst |
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"Abbiamo
ancora una volta rischiato di fare una figuraccia". Questo il laconico commento di
Sandro Azzali. Il Consiglio comunale a larga amggioranza ha approvato la delibera che da
il via libera al Prusst. La Provincia tira un sospiro di sollievo e con questa molti
comuni che aspettavano con ansia questa decisione.
La questione è di quelle tecnico amministartive, ma che avranno una ripercussione enorme
su molti progetti. Il governo ha approvato il progetto presentato dalla Provincia di
Varese prevedendo un contributo che potrà essere pari a 635 miliardi per la realizzazione
di opere con la forte partecipazione di privati. Sul territorio del comune capoluogo le
questioni controverse riguardano due progetti privati. Il primo è quello dell'ipotetico
albergo nell'area dell'ex seminario di Masnago e l'altro per la realizzazione di un
impianto di distribuzione del gas con una vera e propria area di servizio nella zona del
lungolago di fronte a Capolago. I due progetti sono di fatto contrastanti a quanto
disposto dal Piano regolatore appena entratoi in vigore. La giunta ha già dato un parere
sfavorevole ai due progetti, ma questi non possono, allo stato attuale essere sostituiti
pena la perdita dell'intero contributo.
Le minoranze hanno richiesto assicurazioni perché l'approvazione del piano non voglia
dire che allora si faranno sicuramente varianti al Prg. L'assessore Aimetti e il
Presidente del consiglio Maroni hanno rassicurato in tal senso e quindi anche dai banchi
della sinistra è arrivato il via libera. Ora l'iter del progetto andrà avanti e una
volta arrivato al termine l'iter amministrativo il Comune porrà un problema di
opportunità sui due progetti privati.
In sostanza oggi non è possibile sapere se ci sarà o meno un determinato progetto e i
relativi finanziatori sull'area dell'ex seminario. |
Marco Giovannelli
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