Si inaugurerà il prossimo 26 settembre il nuovo
corso per Volontari del Soccorso organizzato dalla Croce Rossa di Gavirate.
Le lezioni, di natura sia teorica che pratica, saranno divise in cinque moduli didattici,
all'interno dei quali gli aspiranti soccorritori apprenderanno le pratiche di primo
soccorso e di trasporto in ambulanza dei pazienti.«Tra le
novità di quest'anno - afferma Giuliano Zocchi, medico rianimatore al 118 di Varese e
responsabile sanitario della delegazione CRI di Gavirate - è da segnalare l'introduzione
della figura di Volontario del Soccorso polivalente, a cui gli aspiranti
volontari potranno accedere in seguito alla frequenza dei primi due moduli didattici e al
superamento di un esame d'ammissione vertente sulla storia della Croce Rossa e sul
trattamento primario del paziente (autoprotezione, anatomia generale, manovre
salvavita)».
Il volontario polivalente non sarà quindi abilitato al vero e proprio
soccorso in ambulanza ma svolgerà attività altrettanto utili inerenti la logistica, il
trasporto anziani e dializzati che non necessitino dell'ambulanza, la distribuzione di
alimenti oltre alle mansioni di autista al servizio della guardia medica su veicoli
veloci.
L'esperimento che prevede l'introduzione dei polivalenti - già riuscito con
successo a Busto Arsizio la primavera scorsa, con circa trenta nuovi volontari - verrà
ripetuto oltre che a Gavirate anche a Varese, dove è in programma per il prossimo autunno
un corso adibito esclusivamente ad introdurre questa figura di volontario.
«Per chi volesse completare il corso - continua il dottor Zocchi - sarà possibile
diventare Volontari del Soccorso 118 seguendo i rimanenti tre moduli didattici (patologie
traumatiche, patologie mediche e soccorso extraospedaliero) che porteranno ad un esame cui
seguirà il tirocinio in ambulanza di 80 ore in affiancamento ai volontari più esperti;
dopodiché, per diventare Volontario del Soccorso abilitato al soccorso in ambulanza sarà
necessario superare un esame finale per valutare sia le tecniche apprese a livello
teorico, che l'approccio col paziente maturato durante il tirocinio».
Un nuovo traguardo, quindi, per la delegazione di Gavirate (nella
foto, la sede), che dopo aver potenziato il parco macchine con
l'inaugurazione di una nuova ambulanza nella primavera scorsa, punta ora all'ampliamento
dell'organico; i nuovi volontari che si formeranno grazie al corso di settembre potranno
così affiancarsi dalla prossima primavera ai circa 150 volontari già attivi il cui
intervento, tra le postazioni di Gavirate e Cittiglio, ha permesso nel corso dello scorso
anno di contare più di 3.000 interventi, tra urgenze e servizi secondari, in tutto il
territorio di competenza.
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