Vent'anni
fa nasceva la rivista TRACCE. Nel suo primo numero l'allora direttore Roberto Nebuloni
scriveva: "Tracce vuole essere espressione dell'amore per l'uomo, che è anche amore
alla terra ed alla storia: la terra in cui le tracce sono state e sono oggi impresse e la
storia che ve le ha lasciate, a testimonianza della vita di generazioni d'uomini.
L'attenzione a ciò che ha segnato la storia della zona varesina, il dibattito su
tematiche attuali relative al suo territorio ed alla sua popolazione, il recupero e la
valorizzazione di fatti artistici minori o maggiori potranno costituire-crediamo-l'
occasione non tanto per soddisfare una curiosità erudita, quanto per realizzare incontri
che permettano una crescita culturale ed umana". A distanza di vent'anni la rivista
continua il suo cammino, perseguendo sotto la direzione di Giuseppe Redaelli quegli
obiettivi culturali individuati dal suo primo direttore e dai fondatori della rivista.
Giovedì 21 settembre, al Castello di Masnago, alle ore 21, nel corso
di una tavola rotonda si farà il punto proprio su Tracce e sui vent'anni di una
rivista per la storia, l'arte e la cultura di Varese e del suo territorio. Interverranno
l'assessore alla cultura Giuseppe Armocida, Paolo Cottini, Gianfranco Garancini, Marcello
Morandini, Costante Portatadino, Riccardo Prina, Luca Rinaldi.
Seguirà una visita guidata alla mostra di Marcello Morandini allestita
al Castello.
Nell'occasione verrà presentato il numero 38(Luglio -Agosto 2000) della rivista, ricco
di interventi e contributi.Dalla conversazione di Riccardo Prina con Marcello Morandini su
" L'emozione di una ricerca continua tra arte e design", alla ricostruzione
storica di Paolo Cottini delle vicende che hanno caratterizzato la vita di Villa
Recalcati, prima villa di delizie, poi Grand Hotel, quindi sede della Provincia. Dal
vivace affresco di Alba Bernard, autrice di una ricerca sull'arrivo a Malpensa dei
Volontari Ciclisti e Automobilisti nel 1915, testimonianza di un momento particolare di
vita della Gallarate del Novecento, al racconto di Luisa Negri, che rievoca la posa della
Croce di Ludovico Pogliaghi al Monte Tre Croci nell'anno giubilare 1900. Completano la
rivista un contributo di Vito Zani "A proposito della monografia di Marco Rosci sul
Cerano" e le consuete rubriche di attualità e di notizie dei Beni Culturali e
Ambientali del territorio curate rispettivamente da Luisa Negri e Luca Rinaldi.