Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.28.08
Giorno
07/06/07
Progetto prevenzione infortuni, manca l'ok della Giunta 
Varese –  I DS lanciano la crociata contro i pericoli nei luoghi di lavoro. Troppe le vittime ogni anno. l'Italia fanalino di coda dell'Europa
I DS vogliono più sicurezza nei luoghi di lavoro

Lavorare in sicurezza. È questo lo slogan scelto dai Democratici di Sinistra per riassumere i contenuti della loro campagna sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Una campagna che si apre questa sera con l'intervento del segretario Walter Veltroni a Brescia e che proseguirà lunedì, 25 settembre, a Gallarate alle ore 21 presso la sala Rusnati, dove saranno presenti il presidente della commissione lavoro del Senato Carlo Smuraglia, la responsabile nazionale area lavoro dei DS Gloria Buffo, il responsabile provinciale dell'area lavoro dei DS Angelo Castiglioni, oltre ad un esponente dei sindacati confederali e ad uno della piccola impresa artigiana.
L'argomento è di strettissima attualità. Due settimane fa il nostro territorio ha registrato l'ennesima morte bianca: l'ennesima vittima del lavoro, avvenuta all'Aermacchi, un'azienda nota a tutti per la sua attenzione ai problemi attinenti alla sicurezza sul posto di lavoro.
Eppure le cifre sono allarmanti: si parla di 500 morti nei primi cinque mesi del 2000 su tutto il territorio nazionale. La crescita, rispetto allo scorso anno, è del 5,8%, mentre gli infortuni sono aumentati del 2,3%. In Italia su 20.691.619 occupati, il totale degli infortuni è stato del 5% mentre i morti sono stati lo 0,13%. Un dato che sale allo 0,19% in Lombardia e allo 0,18% a Varese.
«Ci si deve assolutamente riappropriare di una migliore qualità della nostra vita - sottolinea il segretario provinciale dei DS Daniele Marantelli - la sicurezza è un investimento non un costo.»
Per i Democratici di Sinistra margini di miglioramento esistono: con una migliore attenzione ai problemi della sicurezza si potrebbe abbattere del 10% il numero degli infortuni, soprattutto quelli che l'Inail comprende nella fascia "guaribili tra i 5 e i 15 giorni".
L'emergenza sta diventando strutturale: il nostro paese in Europa occupa una posizione di coda nel campo della sicurezza. L'Italia detiene ben due primati negativi:  oltre al tasso di frequenza  degli infortuni e quello di mortalità, vanta la più alta frequenza degli incidenti fra i giovani lavoratori. 
Due le direzioni su cui i Democratici di Sinistra si muoveranno: un'azione verso il Parlamento perché si definiscano entro breve i provvedimenti in itinere, come il testo legislativo con la delega al governo per l'emanazione di un testo unico , l'altra verso la magistratura perché si istituisca un pool specializzato di magistrati che non lasci inevase le tante notizie di reato che arrivano, con la raccomandazione ulteriore che le pene non si riducano a mere multe irrisorie.
Una battaglia a tutto campo, quindi, che lunedì sera a Gallarate avrà uno dei suoi momenti più importanti.   

                                    Alessandra Toni

Torna all'inizio dell'articolo