E' arrivato alle 21,
puntuale come un orologio svizzero, l'arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, giunto a
Varese nella serata di venerdì per commemorare il centenario delle Tre Croci; il
monumento, posto presso il Campo dei Fiori proprio nel settembre del 1900, venne
progettato e realizzato da Ludovico Pogliaghi in seguito alla mobilitazione dei fedeli
della diocesi che raccolsero le offerte per la realizzazione dell'opera.L'Arcivescovo ha percorso con rapidità i numerosi e ripidi gradini che
separano i monumenti dal sentiero che parte dall'hotel Campo dei Fiori in compagnia del
sindaco di Varese, Aldo Fumagalli, e di altre personalità cittadine; ad attenderlo
diverse centinaia di fedeli, illuminati da un efficace impianto elettrico e dalle torce
degli alpini che disposti lungo il tragitto hanno assicurato l'accesso al sito in tutta
sicurezza.
Imponente anche il servizio d'ordine, che tra Protezione Civile, Croce Rossa e forze
dell'ordine, raccoglieva più di cento persone.
Giunto alla sommità della salita, presso i monumenti, l'alto prelato ha
officiato una cerimonia liturgica alla quale erano presenti anche il vicario episcopale di
Varese, Monsignor Marco Ferrari, e il prevosto di Varese, Monsignor Peppino Maffi.
Nel piazzale antistante l'hotel Campo dei Fiori è stato messo a disposizione del pubblico
uno schermo che ha trasmesso in diretta la cerimonia.
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