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Varese-laghi
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Ore 16.28.13
Giorno
07/06/07
 
Varese – Inaugurata solennemente nel pomeriggio di lunedì la via dedicata all'imprenditore varesino: centinaia le persone presenti, e tra queste i più bei nomi dell'imprenditoria e dello sport 
Parte dal tempio dello sport varesino la via Giovanni Borghi 

C’erano tutti all’inaugurazione, avvenuta nel pomeriggio di lunedì 25 settembre alle 17,30, della via dedicata a Giovanni Borghi, che collegherà ufficialmente da oggi col nome del padre della Ignis e mecenate dello sport varesino, piazzale de Gasperi - il piazzale dello stadio, per intenderci - con il piazzale Mafalda di Savoia, quello del monumento a Salvo d’Acquisto. Sono state più di duecento infatti le persone intervenute alla celebrazione promossa dal Panathlon club e dalla stessa famiglia Borghi; campioni dello sport del passato come Mazinghi o Loi, dirigenti dello sport varesino come Toto Bulgheroni o Augusto Ossola, le autorità istituzionali come il prefetto o il sindaco di Varese, personalità del mondo dell’economia, tra le quali anche Fedele Confalonieri.

"Giovanni Borghi è uno dei figli della nostra città, che si è, come si suol dire, fatto con le sue mani -ha detto il sindaco di Varese Fumagalli nel suo discorso - E' stato prima imprenditore di se stesso, poi è riuscito grazie al suo incredibile intuito a contribuire alla crescita industriale dell'intero territorio a livello nazionale, ma anche internazionale. Infatti la tenacia di questa imponente figura ha posto le basi perchè fosse possibile poi portare il nome e l'imprenditorialità della città di Varese nel mondo"

Anche Guido Borghi è intervenuto ricordando come "Voi dite che Giovanni Borghi ha fatto molto per la città, ma la città ha voluto molto bene a Giovanni Borghi" . 

Dopo i discorsi in memoria dell'imprenditore, morto esattamente 25 anni fa, la targa è stata benedetta dal rappresentante del vescovo Ferrari.  Alle 18,30 c'è poi stata la messa in suffragio a San Vittore, mentre alle 20 il ricordo prende ha preso una piega festosa al Palace hotel, dove si è svolta una cena organizzata dal Panathlon club, di cui è presidente Luigi Orrigoni.

                                     S.R.

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