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| Varese Più
che positivo il bilancio degli ultimi due mesi della Guardia di Finanza e della Dogana di
Malpensa.Narcotraffico ed esportazioni illecite di denaro i due campi d'attività maggiori |
| Lotta a tutto
campo al narcotraffico |
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Ricoverato
d'urgenza a causa di due chili di cocaina nascosti nello stomaco. È capitato anche questo
al personale medico del pronto soccorso di Malpensa, chiamato d'urgenza dai militari della
GdF. Il bilancio dell'attività degli ultimi 60 giorni dei finanzieri è vario e
variopinto. Nella lotta al narcotraffico si enumerano gli episodi più curiosi, dovuti
anche all'originalità dei medoti adottati dalle organizzazioni criminali per far entrare
gli stupefacenti nel nostro territorio.
Tanti sono i corrieri che utilizzano il proprio corpo come nascondiglio: si tratta per lo
più di persone estremamente povere che si prestano per il miraggio di guadagni facili.
Mettono a rischio la propria vita, ingerendo anche un centinaio di ovuli. In questi casi,
i militari delle Fiamme gialle chiamano in aiuto il personale medico, che deve asportare
anche chirurgicamente l'illegale bottino. Nei casi di espulsione spontanea, gli incauti
viaggiatori si fanno 5 giorni di ospedale, che salgono a 15 se si è dovuti intervenire
chirurgicamente.
In genere, i pericoli maggiori derivano dal blocco intestinale e dall'overdose nel caso di
rottura degli ovuli.
Negli ultimi due mesi, la Guardia di Finanza ha sequestrato ben 33 chilogrammi di cocaina,
oltre a 300 grammi di droghe leggere.
L'attività della GdF e del servizio vigilanza Antifrode alle dogane è stata poi
particolarmente produttiva sul fronte dell'esportazione illecita di valuta. Nel mirino
sono finiti soprattutto extracomunitari, nei confronti dei quali spesso si sono aperte
inchieste per verificare la provenienza del denaro. Un miliardo e mezzo di lire la cifra
bloccata al confine.
29 le persone che le Fiamme Gialle hanno denunciato all'autorità giudiziaria. |
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