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Ore 16.28.13
Giorno
07/06/07
Varese –  Più che positivo il bilancio degli ultimi due mesi della Guardia di Finanza e della Dogana di Malpensa.Narcotraffico ed esportazioni illecite di denaro i due campi d'attività maggiori
Lotta a tutto campo al narcotraffico

Ricoverato d'urgenza a causa di due chili di cocaina nascosti nello stomaco. È capitato anche questo al personale medico del pronto soccorso di Malpensa, chiamato d'urgenza dai militari della GdF. Il bilancio dell'attività degli ultimi 60 giorni dei finanzieri è vario e variopinto. Nella lotta al narcotraffico si enumerano gli episodi più curiosi, dovuti anche all'originalità dei medoti adottati dalle organizzazioni criminali per far entrare gli stupefacenti nel nostro territorio.
Tanti sono i corrieri che utilizzano il proprio corpo come nascondiglio: si tratta per lo più di persone estremamente povere che si prestano per il miraggio di guadagni facili. Mettono a rischio la propria vita, ingerendo anche un centinaio di ovuli. In questi casi, i militari delle Fiamme gialle chiamano in aiuto il personale medico, che deve asportare anche chirurgicamente l'illegale bottino. Nei casi di espulsione spontanea, gli incauti viaggiatori si fanno 5 giorni di ospedale, che salgono a 15 se si è dovuti intervenire chirurgicamente.
In genere, i pericoli maggiori derivano dal blocco intestinale e dall'overdose nel caso di rottura degli ovuli.
Negli ultimi due mesi, la Guardia di Finanza ha sequestrato ben 33 chilogrammi di cocaina, oltre a 300 grammi di droghe leggere.
L'attività della GdF e del servizio vigilanza Antifrode alle dogane è stata poi particolarmente produttiva sul fronte dell'esportazione illecita di valuta. Nel mirino sono finiti soprattutto extracomunitari, nei confronti dei quali spesso si sono aperte inchieste per verificare la provenienza del denaro. Un miliardo e mezzo di lire la cifra bloccata al confine.
29 le persone che le Fiamme Gialle hanno denunciato all'autorità giudiziaria.

                                     

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