Più sportelli e
meno code per i cittadini :il Centro Unico Prenotazioni dell'ospedale prima della fine
dell'anno occuperà anche i locali dell'attigua farmacia che si trasferirà
a poca distanza, sempre in viale Borri.
Ma oggi è già possibile prenotare esami e visite mediche al "Circolo" anche
presso il Cup dell'ospedale Del Ponte in piazza Biroldi; le novità per questo servizio
alla cittadinanza, spesso oggetto di critiche, non sono terminate: dopo un periodo di
prova, felicemente superato, in altre strutture provinciali dell'azienda ospedaliera, tra
poco anche a Varese si potranno effettuare richieste di esami e prenotazioni a mezzo
telefono. A questo punto non resta che
Internet e di sicuro tra qualche tempo
all'ospedale ci arriveranno.Per anni il Pronto Soccorso è
stato una delle barzellette
organizzative più gettonate, adesso che comincia a funzionare
in modo accettabile nessuno più ne parla e non ci sembra giusto.
La direzione generale lo ha voluto migliorare e potenziare in tempi rapidi, realizzando
quanto si sarebbe dovuto fare in passato: più medici, più spazi, più servizi l'ultimo
dei quali è del radiologo fisso, tutti i giorni dalle 8 alle 20, mentre
per la notte lo specialista di turno dovrà dare la reperibilità, entrare cioè in
servizio in tempi brevissimi subito dopo la chiamata.
Il Pronto Soccorso sarà dotato anche di un apparecchio per alcune
analisi fondamentali: è uno strumento facilissimo da utilizzare, completamente
automatizzato e che in pochi secondi fornisce i dati richiesti in ordine a un campione di
sangue appena prelevato a un paziente.
La ristrutturazione interna dell'edificio non è ancora completata
ma si è a buon punto: si deve sistemare i reparti di degenza,
procedere all'ampliamento di radiologia, ottimizzare la terapia
intensiva che viene anche potenziata. A giorni entra in funzione
il reparto dedicato ai bambini per i quali è prevista un'assistenza che coinvolgerà
sempre neonatologi e pediatri.
Quando tra qualche anno in via Guicciardini si inaugurerà
il Dipartimento di emergenza avrà certamente un peso significativo l'esperienza
professionale e organizzativa e gestionale maturata nel nuovo Pronto Soccorso. Dove già
da oggi devono approdare giovani medici decisi a conseguire questa specialità e non a
considerare il loro un servizio provvisorio, un parcheggio in attesa di trasferirsi in
altri reparti.
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