| Riceviamo
e pubblichiamo: Gestire il cambiamento nella sanità vuol
dire formare il personale per innovativi obiettivi di qualità ed efficienza del servizio.
Alla base del modello "lombardo" di sanità, la formazione del personale sarà
al centro di alcune giornate di studio dell'A.S.L. di Varese, che intende così misurarsi
su tutti gli aspetti gestionali: organizzazione, sviluppo delle competenze, adeguamento
alle nuove tecnologie, nuove modalità operative.
Tutto ciò, come afferma il direttore generale dell'A.S.L., Giorgio
Benedettini, "per migliorare la qualità dei servizi al cittadino che resta il nostro
primario obiettivo".
A questo scopo, il 27 settembre, il 18 ottobre e il 7 novembre si svolgeranno tre seminari
dedicati a tutto il personale dell'A.S.L. con contratto a tempo indeterminato.
I relatori chiamati ad illustrare alcuni principali snodi della "nuova sanità"
saranno tra gli altri, il DIRIGENTE del Servizio programmazione della Direzione Generale
Sanità della REGIONE LOMBARDIA, Maurizio Amigoni, DOCENTI DELLA SCUOLA DI DIREZIONE
AZIENDALE DELL'UNIVERSITA' BOCCONI DI MILANO, nonchè alcuni dirigenti della stessa A.S.L.
impegnati sul fronte della formazione.
Le giornate di studio sono parte integrante del piano di formazione aziendale 2000/2001
che ha analizzato il fabbisogno formativo: "Il passaggio dal modello burocratico al
modello "d'impresa" - spiega Enzo Boschetto, il Responsabile delle Risorse umane
alla A.S.L. - ha prepotentemente evidenziato la necessità di applicare logiche e
strumenti aziendali a contesti istituzionali non profit". Che in altre parole vuol
dire introdurre logiche aziendali non finalizzate al guadagno ma, al contrario, al
miglioramento del rapporto tra risorse e risultati. In sanità ciò vuol dire cose molto
concrete, come efficacia dell'assistenza sul territorio, piani di prevenzione delle
malattie che raggiungono gli strati più ampi della popolazione o dei soggetti a rischio,
efficienza amministrativa, e così via.
"Da questo piano di formazione - conclude il Direttore Generale Benedettini - ci
attendiamo una maggiore condivisione degli obiettivi dell'A.S.L. da parte di tutti i
dipendenti, oltre ad UNO SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA' ED UN MIGLIORAMENTO del livello
di motivazione".
Le giornate di studio coinvolgeranno circa 1100 persone.
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