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Ore 16.28.19
Giorno
07/06/07
 
Varese –  Giornate di formazione per il personale. Obiettivo: migliorare l'offerta per i cittadini.
All'ASL tutti in aula

Riceviamo e pubblichiamo:

Gestire il cambiamento nella sanità vuol dire formare il personale per innovativi obiettivi di qualità ed efficienza del servizio. Alla base del modello "lombardo" di sanità, la formazione del personale sarà al centro di alcune giornate di studio dell'A.S.L. di Varese, che intende così misurarsi su tutti gli aspetti gestionali: organizzazione, sviluppo delle competenze, adeguamento alle nuove tecnologie, nuove modalità operative.

Tutto ciò, come afferma il direttore generale dell'A.S.L., Giorgio Benedettini, "per migliorare la qualità dei servizi al cittadino che resta il nostro primario obiettivo".
A questo scopo, il 27 settembre, il 18 ottobre e il 7 novembre si svolgeranno tre seminari dedicati a tutto il personale dell'A.S.L. con contratto a tempo indeterminato.
I relatori chiamati ad illustrare alcuni principali snodi della "nuova sanità" saranno tra gli altri, il DIRIGENTE del Servizio programmazione della Direzione Generale Sanità della REGIONE LOMBARDIA, Maurizio Amigoni, DOCENTI DELLA SCUOLA DI DIREZIONE AZIENDALE DELL'UNIVERSITA' BOCCONI DI MILANO, nonchè alcuni dirigenti della stessa A.S.L. impegnati sul fronte della formazione.
Le giornate di studio sono parte integrante del piano di formazione aziendale 2000/2001 che ha analizzato il fabbisogno formativo: "Il passaggio dal modello burocratico al modello "d'impresa" - spiega Enzo Boschetto, il Responsabile delle Risorse umane alla A.S.L. - ha prepotentemente evidenziato la necessità di applicare logiche e strumenti aziendali a contesti istituzionali non profit". Che in altre parole vuol dire introdurre logiche aziendali non finalizzate al guadagno ma, al contrario, al miglioramento del rapporto tra risorse e risultati. In sanità ciò vuol dire cose molto concrete, come efficacia dell'assistenza sul territorio, piani di prevenzione delle malattie che raggiungono gli strati più ampi della popolazione o dei soggetti a rischio, efficienza amministrativa, e così via.
"Da questo piano di formazione - conclude il Direttore Generale Benedettini - ci attendiamo una maggiore condivisione degli obiettivi dell'A.S.L. da parte di tutti i dipendenti, oltre ad UNO SVILUPPO DELLE PROFESSIONALITA' ED UN MIGLIORAMENTO del livello di motivazione".
Le giornate di studio coinvolgeranno circa 1100 persone.

                                     

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