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| Varese La
visita in città del ministro della Giustizia Piero Fassino fa riesplodere l'emergenza
carcere. Una delegazione del Consiglio comunale chiederà al Guardasigilli di realizzarne
una nuovo |
| Ministro Fassino
ci dia un carcere nuovo |
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I Miogni sono al collasso. E
questo si sa. Il carcere andrebbe chiuso. Ed anche su questo punto c'è pieno accordo.
L'unica cosa cosa che ancora si ignora è : quale soluzione adottare nell'immediato?
Il Consiglio comunale è tornato ieri sull'argomento. Scopo: la visita del ministro della
Giustizia Piero Fassino a cui va presentata una richiesta perché parte dei 1.050 miliardi
stanziati nell'ultima finanziaria possano pervenire anche nella città giardino.
All'incontro odierno in Provincia con il Guardasigilli ci sarà anche una delegazione del
Consiglio capitanata dal senatore di AN Pellicini, che da tempo si batte per dare risposta
all'emergenza Miogni.
L'assemblea, ieri sera, ha approvato la mozione presentata dal consigliere di AN
Luigi Federiconi, impegnandosi a chiedere al Ministero la realizzazione di una nuova casa
circondariale su un'area che gli amministratori dovranno indicare. Proprio
sull'individuazione dell'area si è acceso il dibattito: il Ministero richiede la
designazione di tre siti. Il PRG di Varese prevede un'unica collocazione: quella dei Duni.
Altre aree dovranno essere ricercate in provincia, con la collaborazione dei comuni
limitrofi. Un compito che travalica le competenze del consiglio varesino, come qualche
consigliere ha sottolineato. Su questo punto, però, il sindaco Aldo Fumagalli ha rivelato
che trattative con altre amministrazioni sono in corso e, in particolare, con un comune
sono in via di perfezionamento. Fumagalli ha anche anticipato di essere già in contatto
con almeno due imprenditori privati disposti a costruire la nuova sede carceraria.
in attesa di conoscere il futuro dell'istituto di pena, il presente rimane ancora il
carcere dei Miogni. Le prospettive ventilate di un'imminente chiusura con trasferimento
dei detenuti a case circondariali più vicine (vedi Bollate) sembrano destinate a
tramontare. A questo punto diventa urgente una ristrutturazione: la chiedono a gran voce
Federiconi e gli agenti di polizia penitenziaria che ieri sera hanno volantinato fuori da
Palazzo Estense. |
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Alessandra
Toni
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