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| Laveno -
Parla Flavio Tebaldi, il presidente dellAssociazione Delta club |
| «Non facciamo apparire il deltaplano come sport da temerari» |
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A due passi da Varese,
sulle rive del Lago maggiore, sorge una delle più prestigiose associazioni di volo
italiane, la Delta club.
Trecentocinquanta soci fanno dellassociazione la prima in Italia per iscritti, tutti
rigorosamente patiti del volo con parapendio e deltaplano e associati alla Federazione
Italiana volo libero.A confermare questi dati è Flavio Tebaldi, presidente del club,
che spiega le ragioni di tanto successo.
«Il Delta club è nato sul finire degli anni 70, in netto anticipo sulla
maggioranza degli altri club sparsi per la penisola. Lattuale composizione dei
nostri iscritti pende decisamente a favore degli amanti del parapendio, più o meno i due
terzi degli iscritti».
Signor Tebaldi, quali sono le ragioni di un così ampio gradimento per il parapendio?
«Alla base del discorso sono presenti considerazioni di natura tecnica - spiega Tebaldi -
: le possibilità di sbagliare col parapendio sono nettamente inferiori rispetto al
deltaplano, che tecnicamente è più veloce e più complesso nelle fasi di atterraggio e
decollo. Con questo non voglio dire che il delta sia uno sport da temerari, ma è
certamente meno istintivo che non il parapendio. La prova sta nel fatto che diversi
deltaplanisti riescono a volare in parapendio alla prima esperienza, cosa che sarebbe
quasi impossibile per un parapendista che volesse cimentarsi con le ali».
La convivenza tra le due discipline rappresenta un
problema per chi vola?
«Direi di no se si considera che i livelli di attenzione sono sempre molto alti. E
pur vero che tecnicamente parapendio e delta sono e restano comunque due attività
separate e che concepiscono il volo utilizzando tecniche diverse col rischio di
intralciarsi, anche se questo accade raramente».
Quali sono i momenti migliori dellanno per volare?
«Uno degli elementi per volare è rappresentato, ovviamente, dalle condizioni
meteorologiche, anche se cè chi vola tranquillamente tutto lanno. Tenga conto
che dinverno, oltre al freddo, si pone anche il problema dellaccessibilità ai
decolli, soprattutto in presenza di neve. La bella stagione, per questi sport, va comunque
dalla metà di febbraio alla metà di ottobre».
Quali
sono le iniziative che caratterizzano una stagione?
«Spesso vengono fatte gare: nel marzo scorso si è tenuta una competizione valevole per i
campionati italiani di volo in deltaplano, mentre nel giugno 2000 si è tenuta una gara
che ha visto gli appassionati del parapendio misurarsi in una prova per il campionato
regionale. In linea di massima questi appuntamenti si ripeteranno anche per lanno a
venire».
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Andrea
Camurani
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