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| Varese Lunedì
l'assessore provinciale all'istruzione pubblica incontra i futuri ragionieri. Un confronto
per cercare soluzioni ai problemi della coabitazione |
| L'assessore
Gambini convoca i ragazzi del Daverio |
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«Sono stupito. Non pensavo che si arrivasse a tanto.» La notizia
dell'occupazione del Daverio non è piaciuta all'assessore provinciale all'Istruzione e
all'Edilizia Pubblica Andrea Gambini. «Lunedì sera, era in programma un incontro con i
dirigenti dei due istituti: ritenevo che la faccenda si sarebbe potuta risolvere in
quell'occasione.»
Invece i ragazzi hanno "forzato" per diventare diretti interlocutori delle
autorità. «Lunedì alle 15 - annuncia Gambini - io e alcuni tecnici, incontreremo
gli studenti e spiegheremo loro le ragioni delle nostre scelte. Ci sono alcune
puntualizzazione da fare, alcune questioni da chiarire.»
L'incontro è stato concordato dall'assessore e dai ragazzi che hanno presentato le
proprie rimostranze: «Ci sono molte imprecisioni nelle loro tesi- commenta l'assessore-
Inoltre si ignora un dato oggettivo molto importante: il Daverio ha il rapporto
metro quadro-studenti migliore di tutta la provincia. Si continua, poi, a gridare al furto
perché sono stati attribuiti 31 spazi all'ITPA, dimenticandosi che, nel frattempo,
all'ITC ne sono stati dati 20. Dunque, conti alla mano, gli spazi tolti sono stati
undici.»
Ad amareggiare di più l'assessore Gambini è, inoltre, il fatto che la comunicazione
dell'occupazione non sia arrivata dagli studenti: «Solo a fine mattinata la Preside
Biotti mi ha inviato un fax in cui mi annunciava l'occupazione. Ma noi siamo i proprietari
dello stabile e dovevamo essere informati dagli occupanti.»
Nell'attesa dell'incontro, l'assessore invita a calmare le acque: «Sarebbe un bel
passo in avanti se i ragazzi sospendessero l'occupazione. Almeno fino all'incontro.
Dopodiché, se il confronto non li soddisferà, potranno proseguire nella contestazione.» |
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Alessandra
Toni
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