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Ore 16.28.15
Giorno
07/06/07
 
Varese –  Con due missive, una dell'associazione e l'altra dello studio legale di Guidali, parte la querelle pubblica del Presidente della Cciaa
Espulsione e contestazione affidate alle raccomandate

La lettera di espulsione Raccomandata a mano consegnata il 28 settembre alle ore 12

Spett.le ditta 
Guidali & C. Snc

Si partecipa alla SV, ad ogni conseguente effetto di legge, che in occasione del Consiglio provinciale celebratosi in data 27 settembre us., è stata deliberata l'espulsione dalla scrivente associazione della ditta Guidali & CSnc di Guidali geopm Dario & C di cui la SV è legale rappresentante.
Corre l'obbligo a chi scrive di partecipare altresì che, conformemente a quanto stabilito dalle disposizioni statutarie, in conseguenza dell'espulsione, in pari data la SV decade da qualsiasi carica ricoperta in seno agli organi direttivi dell'Associazione.
Tanto si doveva per debito d'ufficio
Distinti saluti
Marino Bergamaschi           Giorgio Merletti


Dario Guidali affida la risposta al suo legale Avvocato Giuseppe Bonomi

"La presente in nome, per conto e nell'interesse del Geom. Guidali, che si è rivolto a chi scrive conferendo mandato di riscontrare la Vs.  nota datata 28-9-2000, di contestarne forma e contenuto e di proporre, avverso essa, la più recisa impugnazione.

La succitata comunicazione partecipa al mio assistito "che in occasione del Consiglio Provinciale celebratosi in data 27 settembre u.s., è stata deliberata l'espulsione dalla scrivente Associazione della ditta "Guidali&C. s.n.c. di Guidali Geom. Dario & C." di cui la S.V. è legale rappresentante.

Per effetto di ciò, ed in ..."conformità alle disposizioni statuarie", viene comunicato al Geom. Guidali la conseguente decadenza "da qualsiasi carica ricoperta in seno agli organi dell'Associazione".

Questo il laconico tenore della comunicazione, in ordine al cui contenuto formale e sostanzialmente, mette conto osservare quanto segue.

1- INESISTENZA DI QUALSIVOGLIA MOTIVAZIONE

L'art. 7 dello statuto sociale prevede che : "Il provvedimento di espulsione potrà essere adottato dal Consiglio Provinciale dell'Associazione su proposta di quello di Delegazione, nei confronti di quell'associazione che verrà meno ai doveri fissati dal presente Statuto o compirà atti pregiudizievoli nei confronti dell'Associazione o contrari al buon nome delle categorie rappresentate".

Il provvedimento comunicato non contiene il benchè minimo riferimento al alcuna violazione delle norme statuarie, ad alcun comportamento pregiudizievole nei confronti dell'Associazione o delle categorie da essa rappresentate.

E ciò per il semplice motivo che nessuno di tali comportamenti è stato posto in essere dal Geom. Guidali.

L'inesistenza di qualsiasi, ancorchè minima, motivazione, rende il provvedimento adottato assolutamente illegittimo e tanto più grave in quanto sotteso, in via palese, a colpire non tanto e non solo l'azienda Guidali&C. S.n.c., ma il suo titolare, al fine di estrometterlo dalle cariche ricoperte in seno all'Associazione.

Il mio assistito ha sempre svolto la sua attività pubblica nell'esclusivo interesse degli artigiani e della loro associazione. Ed infatti, poichè nessun appunto può essere mosso al Geom. Guidali, solo il poco elegante metodo dell'"imboscata", forse degno di miglio sorte e di diverso soldato, ha potuto portare al maldestro tentativo posto in essere.

2- VIOLAZIONE DELL'ART 7 DELLO STATUTO SOCIALE

L'art 7 dello statuto, già sopra citato, prevede che il provvedimento di espulsione venga adottato dal Consiglio Provinciale su proposta di quello di Delegazione. Appare chiaro che laddove l'articolato recita "su proposta di quello di Delegazione", intende affermare che la proposta debba intervenire a cura del consiglio di delegazione di appartenenza dell'artigiano nei cui confronti si deve deliberare il provvedimento.

Nel caso specie non risulta al mio cliente che il proprio Consiglio di Delegazione abbia formulato alcuna proposta al rigurado.

Per il che il provvedimento adottato appare vieppiù viziato dalla aperta violazione di precise norme statuarie.

3- SVOLGIMENTO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE  DEL 27/9 U.S.

Il Geom. Guidali si riserva di approfondire ed esaminare le modalità di svolgimento della riunione del Consiglio Provinciale tenutosi il 27/9 u.s., nonchè di analizzare le affermazioni profferite dalle SS.VV in quella ed in altre sedi, in quanto eventualmente suscettibili di ledere gravemente la dignità e l'onore del mio assistito.

Tanto premesso il Geom. Guidali, per il tramite di chi scrive, impugna, ad ogni effetto di legge e di statuto, il provvedimento comunicato con raccomandata a mano del 28-9-2000, riservandosi, in ogni opportuna sede, associativa e/o giudiziale, ogni opportuna  azione, anche a tutela del suo onore, della sua immagine, della sua professionalità, e della sua azienda.

Distinti Saluti

Avv. Giuseppe Bonomi.

                       

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