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Ore 16.28.27
Giorno
07/06/07
 

 

Luino – L’amministrazione comunale e le autorità ticinesi stanno lavorando al progetto
In treno da Lugano a Malpensa via Ponte Tresa e Luino

Una tavola rotonda attorno alla quale discutere dei trasporti ferroviari tra Italia e Svizzera e fare il punto della situazione per gli interventi più urgenti. Da qui un progetto con Interreg che combini le esigenze elvetiche con quelle del varesotto.

E’ questo il sunto dell’incontro avvenuto nell’arco dell’intera giornata di lunedì a Bellinzona, dove una delegazione del comune di Luino - composta dal Sindaco Mentasti, dall’assessore ai Trasporti Mele, dal Senatore AN Pellicini, oltre al Direttore generale del comune, Mauro Fiorini – si è incontrata con l’Onorevole Marco Borradori, capo del Dipartimento del territorio e alcuni delegati dei comuni del Sopraceneri.

"Nel corso del dibattito – afferma l’Assessore ai trasporti del comune di Luino Giovanni Mele, "tecnico" della delegazione italiana per i suoi lunghi trascorsi come funzionario delle Ferrovie dello Stato – è emerso un quadro abbastanza preoccupante circa la funzionalità dei trasporti di merci e persone lungo la linea ferroviaria che da Bellinzona giunge a Luino e a stento prosegue verso il sud della provincia. Particolari problemi, di una gravità tale che già nella primavera scorsa vennero segnalati ai funzionari delle FS che fecero visita a Luino, sono quelli inerenti alla scarsità dei treni e alla inadeguatezza delle coincidenze che potrebbero permettere, se superati, di rendere molto più agevoli gli scambi lungo la direttrice nord-sud. Questa situazione di fatto è stata segnalata anche dalla rappresentanza elvetica, la quale si è detta disponibile al dialogo e alla comune valutazione dei provvedimenti da prendere, con un occhio di riguardo alle politiche ambientali in materia di trasporti".

Il problema del rumore dei convogli merci è infatti uno dei nodi da sciogliere circa l’effettivo potenziamento delle corse ferroviarie, per il quale è tuttavia necessario – continua Mele - "valutare bene le scelte da prendere alla luce dei disagi che l’eventuale potenziamento del trasporto su gomma produrrebbe sia in termini di intasamento dell’attuale rete stradale, sia per ciò che concerne il problema dell’inquinamento che ne deriverebbe".

Nel corso della giornata è stato anche discusso il progetto, al vaglio di una commissione tecnica italo-elvetica, in merito alla possibilità di costruire il troncone di ferrovia Ponte Tresa – Luino, da aggiungere alla tratta già in funzione che parte da Lugano.

In merito a tale proposta Mele sottolinea che "si tratta ancora di uno studio di fattibilità sovvenzionato dalla Regione Lombardia, dalla Comunità Montana Valli del Luinese e dal Malcantone; personalmente sono assai scettico circa la possibilità di un prolungamento di questa linea se non a fini meramente turistici: si tratta infatti di linee a scartamento ridotto che non potrebbero dare un impulso sufficiente a potenziare in modo decisivo i trasporti della provincia".

L’Assessore si è detto infine ampiamente soddisfatto dei colloqui di lunedì vista la portata "storica" dell’evento, dato che "è la prima volta che l’amministrazione comunale di Luino riesce a interloquire ufficialmente con le autorità svizzere su una materia così importante.

Il prossimo passo sarà l’incontro il 25 settembre a Milano con l’ingegner Giuseppe Cassino, responsabile delle FS per l’area nordovest, al fine di fare il punto della situazione circa i lavori sulla bretella di Sesto Calende, vera chiave di volta per la rivoluzione futura del trasporto su rotaia tra il nord della provincia e Malpensa. Nel corso di questo incontro verranno sicuramente ribadite le principali carenze della rete ferroviaria e le opere di potenziamento necessarie per assicurare rapidità e sicurezza degli scambi su rotaia".

 

Andrea Camurani 

                                       

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