Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana, si recherà il 12 settembre
2000 in visita al sito di Ispra del Centro Comune di Ricerca, CCR,
della Commissione Europea.
Il Commissario Europeo per la ricerca Philippe Busquin accoglierà il
Presidente Ciampi per accompagnarlo nella visita ed illustrargli levoluzione cui il
CCR é andato incontro nei suoi quarantanni di vita. Da centro di ricerche preposto
allo sviluppo dellenergia nucleare in seno al Trattato Euratom, esso si é
trasformato in un centro pluridisciplinare orientato verso i temi attuali di interesse per
il cittadino europeo.
Situato sul Lago Maggiore in provincia di Varese, il Centro di Ispra é
il più esteso dei cinque siti del CCR. Ad Ispra si trovano quattro istituti che operano
nei campi dellambiente, delle applicazioni spaziali, della salute e protezione dei
consumatori e dell informatica, dei sistemi e della sicurezza. Con un personale di
circa 1500 addetti, il CCR di Ispra é tra i principali centri di ricerca situati in
territorio italiano.
Una nuova missione é stata conferita al CCR dal Consiglio e dal
Parlamento Europeo allinizio del 1999: "Come servizio della Commissione
Europea, il CCR funge da centro di riferimento per le questioni di carattere scientifico e
tecnologico in seno allUnione Europea. Prossimo agli ambienti in cui vengono
formulate le politiche, il CCR agisce nellinteresse comune degli Stati membri, senza
essere legato ad interessi commerciali o nazionali."
In questi ultimi anni, il CCR ha sviluppato competenze e strumenti
specifici che confermano il suo ruolo centrale nellambito di reti e progetti di
ricerca e sviluppo volti a fornire un supporto scientifico e tecnologico alle politiche
europee. Limportanza di tale funzione é stata ribadita nella recente Comunicazione
della Commissione: Verso
uno Spazio Europeo della Ricerca, nella quale si evidenzia la necessità di
associare i centri di ricerca nazionali dellUnione ed il CCR ai fini della
costruzione di uno Spazio di Riferimento Scientifico e Tecnologico in supporto alle
politiche dellUE.
La visita del Presidente Ciampi prevede in particolare i tre seguenti
laboratori del Centro, unici in Europa:
ELSA: il laboratorio europeo per lanalisi strutturale, che tratta problemi di
sicurezza sismica di opere civili (moduli abitativi, palazzine, ponti, ecc.) e di
monumenti. ELSA ospita un "Muro di Reazione" di 21x16 m dove si possono
riprodurre ed analizzare gli effetti di terremoti di diversa ampiezza su strutture in
scala reale.
ERLIVE: il laboratorio europeo di riferimento per lo studio delle emissioni inquinanti
da industria e da autoveicoli e del loro potenziale impatto sulla salute pubblica e
sullambiente. Il laboratorio é stato inaugurato lo scorso luglio dal Commissario
per la Ricerca Philippe Busquin e dal Ministro Italiano della Ricerca Ortensio Zecchino.
Si tratta del primo laboratorio pubblico europeo dedicato alla verifica dei nuovi standard
europei sulle emissioni inquinanti, molto più restrittivi dei precedenti, e loro
ulteriore sviluppo per un miglioramento definitivo della qualità dellaria nelle
aree urbane.
ECVAM: il laboratorio europeo per la convalida di metodi avanzati ed alternativi alla
sperimentazione su animali, dove saranno mostrati degli esperimenti in corso per la
definizione di nuovi metodi di analisi in vitro. In questa sede, verranno inoltre
illustrate le attività dei laboratori sulla sicurezza e qualita alimentare. Da
segnalare, le ricerche sugli organismi geneticamente modificati, su problemi di
contaminazione (naturali o rilasci da imballaggi), su metodi per lidentificazione di
origine di prodotti quali lolio doliva, il miele, i succhi di frutta e le
attivita dellUfficio Europeo per i vini e le bevande alcooliche.
Questa visita testimonia gli eccellenti rapporti che intercorrono tra
il CCR e la comunità scientifica italiana; ne sono esempio le collaborazioni con il CNR e
lENEA, intensificatesi nel corso di questultimo anno. Essa rappresenta inoltre
un riconoscimento dellimportanza strategica della ricerca per il futuro
dellItalia e dellUnione Europea.