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Ore 16.30.11
Giorno
07/06/07
 
Varese - Dopo l'incontro tra la direzione aziendale e i rappresentanti sindacali, questi ultimi hanno avanzato proposte puntuali, che prevedono nuove politiche di investimento sulle risorse umane
Whirlpool: i sindacati chiedono risposte chiare e precise

Nella giornata di martedì 10 aprile 2001 la Direzione della Whirlpool Europe ha comunicato ai segretari di Fim, Fiom, Uilm di Varese l'arrivo della procedura di riduzione del personale ai sensi della legge 223/91.
Tale riduzione riguarda il personale indiretto così suddiviso per sito produttivo: Comerio 78 lavoratori/ci, Cassinetta 119, Napoli 22, Siena 11 e Trento 17 per complessivi 247 lavoratori.
L'azienda, pur ribadendo il buon andamento a livello mondiale, ha rimarcato il parmanere di una situazione di sofferenza in Europa. Ciò ha richiesto, secondo la direzione della Whirlpool, interventi finalizzati a una organizzazione complessiva nel vecchio continente.
Come Sindacato, pur apprezzando il fatto che non sono previste chiusure di stabilimenti in Europa, abbiamo espresso la nostra contrarietà a una semplice operazione di riduzione dei costi attraverso il solo strumento della mobilità. Per noi, una politica di riorganizzazione deve inquadrarsi nell'ambito di un disegno complessivo e di ampio respiro in grado di aggredire le cause strutturali del problema, senza che ciò determini un depauperamento delle professionalità essenziali alla crescita dell'azienda.
Per questo riteniamo indispensabili risposte chiare e scelte precise da parte dell'azienda:
- in materia di investimenti (quantità e tempi) sui nuovi prodotti per aumentare il valore aggiunto e quindi accrescerne il livello di competitività dei marchi;
- su tutti i fattori della produzione nell'ambito di una strategia di rilancio dei marchi e quindi nelle politiche della ricerca e sviluppo;
- verifica prima di procedere all'implementazione di nuovi siti produttivi in Europa, della possibilità di mantenere quelli attuali, in considerazione e alla luce dei volumi produttivi previsti;
- nuove politiche di investimento e di gestione delle risorse umane, che valorizzi lavoro e professionalità, puntando sui programmi di formazione permanente e continua in grado di creare elementi di vera motivazione nelle nuove generazioni, garantendo al tempo stesso la continuità profesisonale di tutte le funzioni aziendali.

Tutto ciò è stato discusso  nelle riunioni delle Rsu e dai lavoratori interessati nelle assemblee.
In tale contesto si è deciso di affrontare le problematiche sopra esposte in un incontro di gruppo già fissato per il 18 aprile p.v. alle ore 10 prersso l'associazione degli Industriali di Varese.

Il coordinamento di gruppo, dopo l'incontro con la direzione della Whirlpool, deciderà sulle iniziative di mobilitazione e di lotta da mettere in campo.

Il Coordinamento Nazionale Whirlpool Fim - Fiom - Uilm

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