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Ore 16.32.04
Giorno
07/06/07
 
Varese - I risultati dell'indagine congiunturale trimestrale dell'unione degli industriali della provincia di Varese
Primo trimestre freddo, ma senza timori

Lo dice l'indagine congiunturale pubblicata oggi dall'Unione degli industriali della Provincia di Varese, riferita al trimestre gennaio-marzo di quest’anno: il primo trimestre 2001 ha confermato una sostanziale stabilizzazione degli indicatori economici nel sistema produttivo, che si era avviata già lo scorso trimestre. Una situazione avvenuta a livello nazionale ma che l’economia della provincia di Varese ha seguito da vicino, frenata dalla frenata dell’economia americana e dalla seguente crisi giapponese, fenomeni che hanno ridimensionato la crescita anche in Europa.

I dati del commercio internazionale, recentemente pubblicati per l’intero 2000, confermano la tenuta delle esportazioni varesine, almeno sino alla fine dello scorso anno, che sono arrivate a toccare i 12.423 miliardi di lire nel 2000, con una crescita del 13,2%. In miglioramento anche il saldo commerciale, che è cresciuto nel 2000 complessivamente dell’7,6%.

Nel complesso tiene la fiducia degli imprenditori della provincia di Varese riguardo gli indici di produzione prevista per il secondo trimestre del 2001, complice una diffusa attesa per la ricostituzione delle scorte. 

Sul fronte dell’occupazione si presentano con sempre maggiore frequenza segnali di scarsità di manodopera in alcuni settori e per alcune specifiche figure produttive. Segnali che si acuiscono anche per effetto di fenomeni in ripresa come quello del frontalierato: i dati complessivi sia della presente indagine congiunturale, sia della Sezione Politiche Attive del Lavoro della Provincia di Varese, rilevano però nei primi mesi del 2001 un peggioramento nei saldi occupazionali nel settore industriale.

Consuntivo I trimestre 2001

Produzione: nel periodo gennaio-marzo 2001 il saldo delle risposte è leggermente diminuito rispetto a quello registrato nell’ultimo trimestre dell’anno precedente. La dinamica produttiva appare in modesta attenuazione anche se la tendenza prevalente rimane quella di stabilità nei livelli produttivi. Più della metà del campione ha registrato andamenti produttivi uguali ai tre mesi precedenti.

Portafoglio ordini: la consistenza del portafoglio ordini ha subito una lieve flessione rispetto ai livelli raggiunti a fine 2000. Si è ridimensionata soprattutto la componente di domanda interna, mentre hanno rilevato una minor decelerazione gli ordinativi dall’estero, a conferma del buon momento che stanno vivendo le esportazioni.

Occupazione: da un lato si sta affermando con sempre maggior frequenza il bisogno di alcune specifiche figure professionali da inserire in determinati comparti del settore industriale, dall’altro lato si presentano saldi occupazionali complessivamente negativi per l’industria. L’apparente contraddizione è frutto di un mercato del lavoro maturo, prossimo alla piena occupazione, che tuttavia presenta problemi di crescente vischiosità interna.

Sul fronte dalle ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni ordinaria, pari a 882.067 ore nel primo trimestre, si è registrato un incremento del +23% rispetto ai tre mesi precedenti, tuttavia il confronto con lo stesso periodo del 2000 mostra una diminuzione pari al -16%.

Dopo l’accumulo di ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni straordinaria registrato nel periodo estivo, è continuata anche nel primo trimestre 2001 la diminuzione delle ore di CIGS. Esse si sono attestate a 178.232 nei primi tre mesi dell’anno, con una riduzione del 45% rispetto al trimestre precedente.

Condizione finanziaria: la condizione finanziaria è soddisfacente anche se condizionata dall’evoluzione dei prezzi delle materie prime.

Previsioni II trimestre 2001

Aspettative produttive ed occupazionali: le previsioni degli imprenditori varesini per il trimestre aprile-giugno 2001 rimangono positive e migliorano rispetto a quelle del trimestre precedente.

Circa il 40% delle imprese giudica la produzione per il prossimo trimestre in aumento.

Migliorano anche le attese occupazionali, con prevedibili frizioni su alcune figure professionali.

Andamenti settoriali

L’analisi per settore indica quanto di seguito sintetizzato:

Settore metalmeccanico: gli andamenti del settore metalmeccanico appaiono in assestamento con una tendenza molto diffusa alla stabilità produttiva. Per l’80% delle imprese intervistate, la produzione industriale nel corso del primo trimestre 2001 è rimasta agli stessi livelli della fine dell’anno precedente, livelli che avevano già subito un assestamento. E’ diminuito il portafoglio ordini complessivo. Tuttavia le attese produttive per il secondo trimestre 2001 sono buone, più del 50% degli imprenditori prevede di aumentare la produzione.

Settore tessile-abbigliamento: la produzione del settore tessile-abbigliamento ha scontato un significativo rallentamento in parte legato a fenomeni di stagionalità: è sensibilmente diminuito il saldo delle risposte, passando dal +30 dello scorso trimestre al +5 attuale

Si è ridotta anche la consistenza del portafoglio ordini ed il clima di fiducia per il prossimo trimestre non è ancora del tutto positivo, come dichiarato dalle previsioni degli imprenditori di stabilizzare la produzione.

Settore chimico e farmaceutico: si mantiene nel complesso positiva la dinamica produttiva del settore chimico-farmaceutico. Stabilità dichiarata anche per quanto riguarda la consistenza del portafoglio ordini e l’occupazione. Le aspettative produttive a breve anticipano invece un peggioramento nella congiuntura del settore. 

Settore gomma-plastica: nel primo trimestre del 2001 è proseguito il rallentamento della dinamica produttiva del settore. Rimane stabile il portafoglio ordini, anche nella sua componente estera. Le aspettative per il secondo trimestre denunciano un probabile miglioramento dell’intonazione produttiva.

 

S.R.

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