| Lo dice l'indagine congiunturale pubblicata oggi dall'Unione degli
industriali della Provincia di Varese, riferita al
trimestre gennaio-marzo di questanno: il primo
trimestre 2001 ha confermato una sostanziale stabilizzazione degli indicatori economici
nel sistema produttivo, che si era avviata già lo scorso trimestre. Una situazione
avvenuta a livello nazionale ma che leconomia della provincia di Varese ha seguito
da vicino, frenata dalla frenata delleconomia americana e dalla seguente crisi
giapponese, fenomeni che hanno ridimensionato la crescita anche in Europa.
I dati del commercio
internazionale, recentemente pubblicati per lintero 2000, confermano la tenuta delle
esportazioni varesine, almeno sino alla fine dello scorso anno, che sono arrivate a
toccare i 12.423 miliardi di lire nel 2000, con una crescita del 13,2%. In miglioramento
anche il saldo commerciale, che è cresciuto nel 2000 complessivamente dell7,6%.
Nel complesso tiene la
fiducia degli imprenditori della provincia di Varese riguardo gli indici di produzione
prevista per il secondo trimestre del 2001, complice una diffusa attesa per la
ricostituzione delle scorte.
Sul fronte
delloccupazione si presentano con sempre maggiore frequenza segnali di scarsità di
manodopera in alcuni settori e per alcune specifiche figure produttive. Segnali che si
acuiscono anche per effetto di fenomeni in ripresa come quello del frontalierato: i dati
complessivi sia della presente indagine congiunturale, sia della Sezione Politiche Attive
del Lavoro della Provincia di Varese, rilevano però nei primi mesi del 2001 un
peggioramento nei saldi occupazionali nel settore industriale.
Consuntivo I trimestre 2001
Produzione: nel periodo
gennaio-marzo 2001 il saldo delle risposte è leggermente diminuito rispetto a quello
registrato nellultimo trimestre dellanno precedente. La dinamica produttiva
appare in modesta attenuazione anche se la tendenza prevalente rimane quella di stabilità
nei livelli produttivi. Più della metà del campione ha registrato andamenti produttivi
uguali ai tre mesi precedenti.
Portafoglio ordini: la consistenza del
portafoglio ordini ha subito una lieve flessione rispetto ai livelli raggiunti a fine
2000. Si è ridimensionata soprattutto la componente di domanda interna, mentre hanno
rilevato una minor decelerazione gli ordinativi dallestero, a conferma del buon
momento che stanno vivendo le esportazioni.
Occupazione: da un lato si
sta affermando con sempre maggior frequenza il bisogno di alcune specifiche figure
professionali da inserire in determinati comparti del settore industriale, dallaltro
lato si presentano saldi occupazionali complessivamente negativi per lindustria.
Lapparente contraddizione è frutto di un mercato del lavoro maturo, prossimo alla
piena occupazione, che tuttavia presenta problemi di crescente vischiosità interna.
Sul fronte dalle
ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni
ordinaria, pari a 882.067 ore nel primo trimestre, si è registrato un incremento del
+23% rispetto ai tre mesi precedenti, tuttavia il confronto con lo stesso periodo del 2000
mostra una diminuzione pari al -16%.
Dopo laccumulo di ore
autorizzate di Cassa integrazione guadagni straordinaria registrato nel periodo estivo, è
continuata anche nel primo trimestre 2001 la diminuzione delle ore di CIGS. Esse si sono
attestate a 178.232 nei primi tre mesi dellanno, con una riduzione del 45% rispetto
al trimestre precedente.
Condizione finanziaria: la condizione finanziaria
è soddisfacente anche se condizionata dallevoluzione dei prezzi delle materie
prime.
Previsioni II trimestre 2001
Aspettative produttive ed occupazionali: le
previsioni degli imprenditori varesini per il trimestre aprile-giugno 2001 rimangono
positive e migliorano rispetto a quelle del trimestre precedente.
Circa
il 40% delle imprese giudica la produzione per il prossimo trimestre in aumento.
Migliorano
anche le attese occupazionali, con prevedibili frizioni su alcune figure professionali.
Andamenti
settoriali
Lanalisi
per settore indica quanto di seguito sintetizzato:
Settore
metalmeccanico: gli
andamenti del settore metalmeccanico appaiono
in assestamento con una tendenza molto diffusa alla stabilità produttiva. Per l80%
delle imprese intervistate, la produzione industriale nel corso del primo trimestre 2001
è rimasta agli stessi livelli della fine dellanno precedente, livelli che avevano
già subito un assestamento. E diminuito il portafoglio ordini complessivo. Tuttavia
le attese produttive per il secondo trimestre 2001 sono buone, più del 50% degli
imprenditori prevede di aumentare la produzione.
Settore
tessile-abbigliamento:
la produzione del settore tessile-abbigliamento ha scontato un significativo rallentamento
in parte legato a fenomeni di stagionalità: è sensibilmente diminuito il saldo delle
risposte, passando dal +30 dello scorso trimestre al +5 attuale
Si
è ridotta anche la consistenza del portafoglio ordini ed il clima di fiducia per il
prossimo trimestre non è ancora del tutto positivo, come dichiarato dalle previsioni
degli imprenditori di stabilizzare la produzione.
Settore
chimico e farmaceutico: si
mantiene nel complesso positiva la dinamica produttiva del settore chimico-farmaceutico. Stabilità
dichiarata anche per quanto riguarda la consistenza del portafoglio ordini e
loccupazione. Le aspettative produttive a breve anticipano invece un peggioramento
nella congiuntura del settore.
Settore
gomma-plastica:
nel primo trimestre del 2001 è proseguito il rallentamento della dinamica produttiva del
settore. Rimane stabile il portafoglio ordini, anche nella sua componente estera. Le
aspettative per il secondo trimestre denunciano un probabile miglioramento
dellintonazione produttiva.
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