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Ore 16.33.35
Giorno
07/06/07
Il forum con Marino Vago
Il sito di Univa
Varese - L'ha "deciso" l'ultima Giunta dell'associazione, riproponendolo come candidato unico alla prossima assemblea
Marino Vago presidente degli industriali anche il prossimo biennio

Marino Vago sarà presidente dell'unione industriali di Varese anche per il biennio 2001-2002. A due mesi dall'assemblea generale dell'unione, che si terrà come di consueto alle ville Ponti il prossimo 28 maggio, la notizia è ormai pressocchè certa, grazie alla recente approvazione all'unanimità della candidatura - unica - del presidente uscente presso la giunta dell’Unione degli Industriali.

Marino Vago, 45 anni, imprenditore tessile,  ha guidato l'associazione locale degli imprenditori – una tra le prime in Italia per numero di imprese associate e numero dei rispettivi dipendenti occupati –  nel biennio 1999 - 2000, sostituendo Paolo Lamberti.

In quella stessa giunta, l’Unione si è poi soffermata sul tema della competitività, sul quale sono stati incentrati i lavori delle Assise Generali di Confindustria e del successivo convegno, tenutisi a Parma il 16 e 17 marzo scorsi, ai quali aveva partecipato una folta rappresentanza di imprenditori provenienti dalla provincia di Varese. L’intera Giunta ha sottolineato come il tema della competitività sia centrale per il futuro del nostro sistema produttivo e decisivo per l’avvenire del Paese, e come la competitività a livello di intero sistema-Paese non possa essere disgiunta, da quella a livello territoriale. Insieme alle attese per quanto potranno e dovranno fare, a questo riguardo, il Parlamento e il Governo che usciranno dalle prossime elezioni politiche, l’aspettativa degli imprenditori è che anche in provincia di Varese si operi in quella stessa direzione con la più larga unità di intenti. 

La Giunta dell’Unione Industriali ha anche esaminato, come di consueto, l’andamento della produzione e la situazione occupazionale locale. Dal "giro di tavolo" tra gli imprenditori presenti, appartenenti ai più diversi settori produttivi, è emerso, pur con qualche differenziazione tra settore e settore, che la buona intonazione congiunturale che ha caratterizzato l’anno 2000 sta, in questo momento, rallentando. Tra i dati significativi in questo senso c'è il ricorso alla cassa integrazione guadagni in provincia di Varese abbia evidenziato una crescita del 67% nel primo bimestre del 2001 rispetto all’ultimo bimestre del 2000. Si tratta di una impennata nient’affatto trascurabile, anche se è presto, comunque, per trovare indicazioni attendibili per l’anno. Al di là di questo segnale la situazione del mercato del lavoro in provincia rimane però ancora attestata su un livello di sostanziale piena occupazione.

S.R.

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