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Ore 16.32.31
Giorno
07/06/07
 
Varese - Ribadito dai tre segretari delle associazioni di categoria il dialogo con l'ente camerale
Gli artigiani stanno con la Camera di Commercio

Riceviamo e pubblichiamo:

Un dialogo aperto e costruttivo sul futuro dell’Ente Camerale: è quanto è stato avviato nei giorni scorsi dai presidenti delle tre Associazioni rappresentative del mondo dell’artigianato in provincia di Varese. Dopo l’empasse registrata nell’inverno scorso i rapporti tra Associazione Artigiani-Confartigianato, Cna e Acai, si sono riavviati nel segno della crescita e della cooperazione.

<<Obiettivo finale - dichiarano i tre presidenti (Vito Tioli di Cna, Giorgio Merletti dell'Associazione Artigiani-Confartigianato e Enrico Marocchi di Acai)- è quello di lavorare per uno sviluppo coerente del sistema economico del Varesotto, unendo le nostre forze in ogni contesto, compreso quello camerale. In questa ottica vogliamo ribadire la nostra fiducia piena nei confronti del presidente, Angelo Belloli, e di tutti i suoi collaboratori. Totale è anche il rispetto della autonomia del Consiglio camerale che, con le sue scelte e la sua condotta, ha saputo farsi garante delle continuità istituzionale>>.

<<Ora - proseguono i tre presidenti - come affermato da Belloli in occasione del suo insediamento, occorre lavorare su di una priorità assoluta che è la conclusione dei lavori per il Centro Fieristico Polifunzionale di Busto Arsizio. Corollario di ciò è l’avvio della sua operatività nel rispetto degli impegni finanziari previsti e secondo logiche di gestione manageriale. In tale direzione si è espresso anche il Consiglio Camerale nella seduta del 27 marzo scorso. Così grande attenzione dovrà, inoltre, essere dedicata alla questione del Centro Congressi di Ville Ponti sul cui futuro si dovrà discutere con grande realismo>>.

Le Associazioni dell’artigianato intendono svolgere in modo compatto quel ruolo di garante che lo spirito della legge 580/93 assegna, nel rispetto dell’autonomia del Consiglio camerale, alle organizzazioni imprenditoriali del territorio. Un ruolo peraltro ribadito dello statuto camerale attualmente in vigore e che rappresenta una strumento di trasparenza e democrazia irrinunciabile nell’interesse delle imprese che operano sul territorio.

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