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Ore 16.31.38
Giorno
07/06/07
 
Varese - Da domani cambiano i requisiti per essere iscritti al ruolo provinciale degli agenti e mediatori, una professione che ha sempre più "appeal"
La nuova era degli agenti immobiliari

Si comincerà da domani, mercoledì 4 aprile: per diventare mediatore, agente immobiliare, non basterà più essere ragioniere o geometra per essere automaticamente iscritti, o aver frequentato la scuola dell'obbligo e un corso. Da questa settimana il requisito minimo è il diploma di istruzione secondaria, a cui va aggiunto un corso specifico seguito da un esame finale, oppure da un anno di praticantato presso un agente e dallo stesso corso.

"Superare questo esame per diventare agente è requisito necessario  per aprire agenzia immobiliare" spiega Manuela Mattana, responsabile del servizio presso la camera di commercio "Per questo c'è l'obbligo di iscrizione al  ruolo, elenco tenuto presso la camera di commercio, che ha anche una commissione consultiva per la professione". 

Le agenzie immobiliari sono un settore del commercio in notevole espansione: si può notare a vista d'occhio, attraverso l'apertura di nuovi "negozi" di mediazione immobiliare, che anche i dati confermano. "Gli agenti iscritti a ruolo in provincia di Varese sono oltre 1000, per con un rapporto uno a dieci tra coloro che chiedono la cancellazione e quelli che ne chiedono l'iscrizione ogni domanda di nuova iscrizione. Un'espansione notevole, confermata dalle 25 -30 domande ogni mese che ci arrivano sul tavolo ultimamente - continua Manuela Mattana -  Dal 4 aprile però sul nostro tavolo potranno arrivare esclusivamente domande che abbiano almeno uno dei requisiti richiesti, mentre l'iscrizione a ruolo avviene solo a requisito dimostrato". 

Per iscriversi, l'indirizzo giusto è quello della camera di Commercio di Varese, in piazza Monte Grappa, al primo piano si ritirano i moduli di domanda e si prendono le prime informazioni, all'ufficio che poi le smista allo sportello ruolo mediatori. Ma non tutti fanno questa trafila, e nel settore chi si briga di vendere case senza essere iscritto a ruolo esiste

"Esiste la figura del procacciatore, che non ha bisogno di alcuna iscrizione se si limita a far visitare l'immobile.  Le cose però cambiano profondamente se il mediatore procura  contatti tra le parti, riceve clienti o addirittura fa consulenza sui contratti - precisa la responsabile del servizio presso la camera di commercio - Noi abbiamo esperienza di lamentele scritte o di vere e proprie denuncie formulate da clienti seguiti da persone non abilitate". E quindi anche inadatte professionalmente a dare consigli complessi. Verificare l'iscrizione al ruolo è piuttosto semplice, e anche consigliato: basta richiedere l'esistenza del nominativo pressa la camera di commercio, allo sportello del registro imprese. 

Un consiglio che proviene anche dagli stessi agenti, che hanno tutto l'interesse a tutelare la loro categoria:  "Di agenti non professionisti ce n'è in giro parecchi - ammette Michele Chisena, titolare dell'agenzia "Club Casa" di Gazzada. Geometra, 10 anni di professionismo, per cavarsela contro le fregature dà lo stesso consiglio della funzionaria interpellata: "Per sapere se un agente è iscritto a luogo si può chiamare in Camera di Commercio.

"Per cambiare però ci vuole anche di più, non basta la scolarizzazione - prosegue Chisena - la preparazione è importante. E il tirocinio è giusto allungarlo, perchè si ha a che fare con cifre non indifferenti ed è necessario non sbagliare. per lavorare seriamente è necessario essere in grado di fare controlli a livello urbanistico, e bisogna avere dimestichezza con la disciplina normativa dei contratti"

"Chi lavora seriamente lavorerà sempre seriamente - commenta sulle novità introdotte all'albo Fabrizio Bossi, dottore in giurisprudenza, titolare dell'immobiliare Bossi di Varese - E' vero però che c'è mancanza di professionalità in chi fa questo lavoro: ci sono tanti faciloni che vendono senza conoscere le norme non fanno visure catastali o usano una modulistica rozza. I nostri moduli hanno quasi tutti gli elementi degli atti notarili...D'altra parte, il fatto che un pò tutti ci provano si può dedurre dal numero di agenzie che aprono in questi mesi. Forse un maggiore controllo  sulla preparazione e sull'abilitazione di chi regge queste agenzie da parte di chi ne è incaricato sarebbe auspicabile"

Stefania Radman

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