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Ore 16.31.10
Giorno
07/06/07
Un unico progetto provinciale per lo sportello unico

Progetto sportello unico: buona idea se è fatta subito e non omogeneizza

 
Varese - presentato agli enti con un convegno a Villa Recalcati la proposta di unificare a livello provinciale il coordinamento degli sportelli unici
Un unico progetto provinciale per lo sportello unico

Lo sportello unico: una conquista per le attività produttive ma un impegno per gli enti locali. Per questo la Provincia di Varese, attraverso l’assessorato alle Politiche Comunitarie e allo Sviluppo locale, ha dato vita ad un progetto di coordinamento per contribuire a diffondere lo sportello unico in tutti i comuni della provincia, i cui contenuti sono stati presentati dall'assessore  alle Politiche Comunitarie e Sviluppo Locale Giorgio Fiorio durante un seminario tecnico svoltosi alcuni giorni fa a Villa Recalcati. Il Progetto vede l’adesione fino ad ora di un terzo dei 141 Comuni della provincia, e di tutti gli enti interessati ai rilasci dei permessi, quali dell’Asl, Prefettura, Camera di Commercio, Questura e Vigili del fuoco.

"Lo sportello unico è uno strumento di semplificazione amministrativa che si rivolge alle attività produttive di beni e di servizi. - spiega Fiorio - In buona sostanza l’imprenditore che ha necessità di realizzare le pratiche per l’apertura di un’impresa, per l’ampliamento, la ristrutturazione o la conversione degli impianti produttivi può rivolgersi a questa struttura comunale. Questo ufficio diventa l’unico interlocutore per l’istruttoria e l’emanazione dei provvedimenti autorizzativi relativi alle attività economiche".

Quello dello sportello unico è uno strumento molto atteso dagli imprenditori, che vedono in questo servizio un sistema per semplificare la loro attività:  "I vantaggi di questo strumento per le imprese sono in effetti  sicuramente tempi brevi e un unico interfaccia - conferma Fiorio - . L’utente si rivolge allo sportello unico e qui sbriga tutte le pratiche necessarie. A questo risultato però si arriva unificando i procedimenti di competenza dei diversi enti. Tutti gli enti che gestiscono i procedimenti rientranti nell’ambito di applicazione dello sportello unico hanno il dovere istituzionale di ridefinire le loro procedure in modo da inserirle in un procedimento unico di competenza, appunto, dello sportello. Tutto questo per dire che gli enti preposti al rilascio dei documenti si inseriscono in un percorso che inizia e finisce allo sportello unico comunale. L’istituzione dello sportello unico è infatti una competenza dei Comuni".

Se lo sportello unico è di competenza comunale, qual'è il ruolo della Provincia di Varese?
"La Provincia per quanto di sua stretta competenza ha effettuato la ricognizione dei suoi procedimenti e ha avviato un progetto matrice per rendere queste procedure funzionali agli sportelli unici del territorio. Inoltre la Provincia ha nominato il funzionario responsabile del coordinamento per le procedure provinciali e dell’interfaccia con i Comuni. Ma soprattutto ha avviato un "Progetto di coordinamento" che è rivolto a tutti e 141 i Comuni del varesotto e finalizzato appunto alla costituzione degli sportelli unici, i cui obiettivi sono la definizione degli aspetti sovracomunali di competenza dello sportello unico: Asl, Vigili del Fuoco, Provincia. Ma anche l’individuazione delle procedure di competenza dello sportello, la definizione dei percorsi procedurali, la redazione della modulistica correlata, l’accordo con gli enti sovracomunali di riferimento per la diffusione omogenea su tutto il territorio delle procedure e dei modelli concordati".

Il Progetto di coordinamento è allocato presso la sede della provincia di Varese, Settore Politiche comunitarie e Sviluppo Locale, via Daverio 10, Varese.

S.R.

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