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Un altro passo avanti del programma di e-government |
| La Gazzetta
ufficiale è online gratuitamente |
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| Da oggi il nuovo
portale Internet del ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica -
www.tesoro.it - metterà a disposizione gratuita di tutti, abbonati e non abbonati, la
Gazzetta Ufficiale. Con questa iniziativa che rientra nel più ampio contesto del
programma di e-government, si completa il progetto di diffusione di informazioni a
contenuto giuridico e di interesse per la collettività avviato nel 1992 e, nello stesso
tempo, si attribuisce ulteriore valore aggiunto al sito del ministero, sotto il profilo
dell'offerta di servizi rivolti ai cittadini. Oggi sono oltre 44.500 gli abbonamenti a
tutte le serie quotidiane della Gazzetta Ufficiale, mentre le vendite attraverso la rete
(edicole, librerie, eccetera) superano il milione e 170mila copie annuali e le 370mila
tramite distribuzione diretta da parte dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Il
progetto della Gazzetta on line, modellato sull'analoga esperienza della Gazzetta
Comunitaria - già disponibile in Rete attraverso il portale del Tesoro, fra le altre alla
pagina http://wwwdb.tesoro.it/guce/ - è conforme alle raccomandazioni della Commissione
europea, espresse durante la Conferenza di Lisbona del marzo 2000. A partire da domani,
dunque, ogni numero della Gazzetta Ufficiale sarà liberamente consultabile a costo zero
per 60 giorni, senza alcuna limitazione di accesso nelle serie disponibili, da quella
"Generale" a quella "Concorsi ed esami", sino alle inserzioni e ai
bandi di gara. Ampie saranno anche le possibilità di ricerca, sia per numero di Gazzetta
Ufficiale che per estremi di provvedimento e per parole significative. Raggiunto il
sessantunesimo giorno, invece, ciascun numero del giornale ufficiale dello Stato italiano
confluirà in una banca dati giuridica, consultabile a pagamento a partire dall'anno 1987.
Le condizioni di abbonamento a questo servizio, che saranno presto determinate dal
ministero del Tesoro, faranno riferimento alle migliori tariffe di mercato e assicureranno
la massima trasparenza nella individuazione del prezzo. Per la sottoscrizione degli
abbonamenti, i soggetti privati dovranno rivolgersi direttamente all'Istituto Poligrafico
e Zecca dello Stato. Gli uffici della Pubblica Amministrazione, invece, se centrali
dovranno fare richiesta al Servizio centrale per la qualità dei processi e
l'organizzazione, a carico del quale graverà la relativa spesa; se periferici, dovranno
farne richiesta direttamente allo stesso Istituto Poligrafico, provvedendo con i propri
stanziamenti. |
da Marketpress.net
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