Torna a Varese
a canestro
E-mail

Ore 16.34.04
Giorno
07/06/07
Basket - I varesini si contenderanno con il Basket School Brianza la vittoria della XXII edizione del Trofeo Garbosi
I Roosters in finale al Garbosi

Sarà Varese Roosters contro Basket School Brianza la finale maschile della XXII edizione del Trofeo Garbosi. Alla partita, che avrà inizio alle ore 10.30 presso il PalaIgnis di Varese, le due finaliste, ci sono arrivate dopo quattro partite di qualificazione.

La squadra dei Roosters allenata dal Prof. Pinelli, ha battuto in rapida successione Gorizia, Palestrina e Montegranaro, per poi trovarsi di fronte, in semifinale, gli amici della Azzurra Trieste. In una partita molto equilibrata e solo dopo la fine del primo tempo supplementare Varese vince, accedendo per la quarta volta in cinque anni alla finale del prestigioso torneo.

L’altra finalista è una delle società emergenti negli ultimi anni in Lombardia e non solo, e con l’accesso a questa finale raggiunge forse un sogno insperato, ma che premia società, istruttori e ragazzi, nel sicuro intendimento di portare ancora più in alto il nome del Basket School Brianza.

Il percorso netto del team allenato da Franco Cofrancesco ha inizio con le vittorie su Petrarca Padova, Selezione Ticinese e Pall. Lesmo. La gara di semifinale, contro Kinder Bologna è stata davvero vibrante ed emozionante e si è conclusa con il minimo vantaggio per Desio.

Ma il Trofeo Garbosi, non è solo agonismo, ma anche amicizia, condivisone di una vera passione, quella che unirà in un simbolico abbraccio gli oltre 600 atleti provenienti da tutta Italia e dai due paesi stranieri invitati alla manifestazione.

Domani, lunedi dell’Angelo, verso mezzogiorno al PalaIgnis, si saprà che ha vinto l’ultima edizione del Trofeo Garbosi, ma già oggi possiamo dire tranquillamente che ha vinto lo sport, il basket e soprattutto il basket giovanile, tanto discusso e denigrato in questi ultimi mesi.

 

Paolo Vittori, vero "Patron" della manifestazione, ha dimostrato per l’ennesima volta che con la disponibilità delle persone comuni, composte da dirigenti, istruttori e genitori, e tutte quelle persone che pur rimanendo nell’ombra danno il loro insostituibile contributo, si può fare davvero qualcosa di grande. La strada è quella giusta, non fermiamoci. Grazie a tutti.

 

Torna all'inizio dell'articolo