Per il secondo anno consecutivo
il Team Ohio si aggiudica il prestigioso torneo. Finale senza storia anche se i varesini
hanno dato il meglio di loro e non hanno affatto sfigurato. Un'autentica festa dello sport
al palaignis. Una festa i cui meriti vanno alle tante società sportive della provincia, e
soprattutto alla Pallacanestro Varese e a Bulgheroni che ha coltivato sempre il sogno di
un grande settore giovanile. Una festa che era iniziata alla mattina con la finale
del Garbosi dove Varese si è aggiudicato il torneo. Il momento clou era comunque in
serata con le due finali. Per il terzo e quarto posto che vedeva di fronte Lancaster e
Buducnost. Gli slavi in testa per tutta la gara si sono fatti riprendere negli ultimi
minuti e hanno poi ceduto per 99 a 91 agli americani del Lancaster.
Un pubblico delle grandi occasioni ha salutato i suoi giovani atleti e i ragazzi
dell'Ohio. Tremila spettatori e la gioia di vedere del bel basket senza il pesante clima
agonistico. Applausi a scena aperta per alcune giocate spettacolari dei neri della
selezione americana.
Finale iniziata a ore inconsuete per il palazzetto. Da poco passate le 22 i ventiquattro
ragazzi, il più grande ha diciassette anni, sono scesi in campo dimostrando di non essere
affatto intimoriti dal folto pubblico.
Partita iniziata subito con ritmi caldi. In meno di un minuto le due squadre sono andate
tre volte a segno da tre. Ha aperto le marcature Harris, autentico mattatore e grande
beniamino del pubblico. Ha subito replicato Colombo e poi Andersen. Un buon inizio con
Varese che sembra non temere gli avversari. Purtroppo diverse ingenuità e il pressing
dell'Ohio hanno costretto i ragazzi di Cedro Galli a caricarsi di falli e a lasciar
scappare Harris e compagni. Dopo il primo quarto l'ìOhio conduceva 27 a 16. Disastroso
inizio nel secondo quarto. Un break di 15 a zero metteva ko Varese che per oltre cinque
minuti stava a guardare gli americani. Sulla spinta di un tenace Ponchiroli, meno
determinante di ieri nella partita di semifinale con il Buducnost, e di un grande
Francesco Riva, Varese riprendeva a stare in campo chiudendo 29 a 52 la prima metà della
gara.
Il terzo quarto non aveva particolari sussulti. Con l'Ohio in grado di intercambiare i
suoi dodici ragazzi e Varese con maggiori difficoltà, la partita era stata già giocata,
Bravissimi tutti i ragazzi in campo a non lasciar mai correre niente fino alla fine. Una
prova di grande maturità e serietà. L'ultimo quarto è iniziato con il massimo vantaggio
per l'Ohio avanti di trenta punti (44-74). Il play Uccelli e Riva hanno sfoderato tutta la
loro grinta per stare dietro ai lunghi coetanei. E nell'ultimo quarto gli sono stati
dietro cercando di sfruttare anche un leggero calo nella precisione al tiro. La sconfitta
finale per 62 a 96 è lo specchio fedele di una partita con un divario troppo grande. Una
buona prova comunque per i ragazzi varesini che ce l'hanno messa davvero tutta dimostrando
di avere carattere. Dal canto suo il Team Ohio oltre alla vittoria del torneo porta a casa
il risultato di miglior giocatore per il suo play Chiss Quinn e di miglior schiacciatore
per Joe Davis. Il torneo Rizzi chiude così i battenti con
una risposta degli sportivi davvero esaltante. Peccato che questo torneo che Pozzecco e
altri hanno definito il "Viareggio del basket", non abbia invece la giusta
considerazione e attenzione a partire dalla stampa fino a diverse istituzioni. Si parla
tanto della vocazione turistica del nostro territorio, e come promuoverla meglio di come
ha fatto la pallacanestro Varese. Non siamo sicuri che molti se ne rendano conto.
I tabellini della finalissima
Pallacanestro Varese 62
Gandolfi, Uccelli 10, Cappellato, Margaritella, Riva 19, Cola 2, Di Ghionno, Frattini,
Colombo 9, Alberti 3, Moraghi 11, Ponchiroli 8
Allenatore: Massimo Galli
Team Ohio 96
Dials 8, Smith 7, Andersen 9, St Clair 12, Scott 9, Quinn 13, Newman 10, Davis, Lefeld 4,
Cashen 5 Harris 19
Allenatore Greg Collins
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