Ancora quaranta minuti di
sofferenza per le ragazze varesine per restare in A1. Mercoledì prossimo alle 20 e trenta
al Campus si giocherà la bella contro l'Albino.
Grande delusione in terra bergamasca nella gara di ritorno. Dopo aver dominato per quasi
tutta la partita, raggiungendo anche un considerevole vantaggio (+17), le ragazze varesine
sono crollate negli ultimi due minuti. Una panchina non più corta, ma inesistente ha
messo a dura prova Varese che di fatto ha giocato sempre con le stesse ragazze. Jemmi
conferma il momento di grazia, così come la Ball e la Ciampoli, ma non possono bastare a
tenere testa alle avversarie per quaranta minuti.
Alla delusione per una sconfitta che non ci stava si è aggiunto il disappunto per come
Albino ha gestito l'accoglienza con Varese. Problemi già con la biglietteria e poi non è
stata registrata la cassetta della partita e la squadra ospite si è dovuta elaborarew per
proprio conto le statistiche. Una bella in casa varesina che
si annuncia calda e dove fin da ora rivolgiamo un appello ai varesini a sostenere
Petitpierre, le sue ragazze, la società andando al Campus a tifare perché Varese resti
in A1. Nella sventurata ipotesi di una sconfitta la Friliver dovrebbe incontrare la
perdente tra Faenza e Termini Imerese per giocarsi il posto nel massimo campionato. Una
vittoria mercoledì metterebbe invece la parola finale su un campionato difficile e
sfortunato per le ragazze varesine.
Il tabellino
1°
2° 3°
18-21 35-45 52-65 75-72
Albino
Jetocheva 17, Meneghel 10, Vicenzetto 1, Zecchini 15, Radunovic 17, Frusca 14, Mustur 1,
Barbiero, Batastini, Cavenaghi (ne)
Friliver
Jemmi 14, Donvito 15, Lakey 11, Ball 17, Ciampoli 12, Casadio 2, Pini 1, Clerici, Mancini
(ne), Lovato (ne)
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