Iscritti 74 piloti per la sola classe sport. 13 i
piloti del delta club Laveno mentre erano ben 25 i piloti del Cornizzolo suddivisi sui due
club: Scurbatt il più numeroso con 18 partecipanti e Cornizzolo in volo con 7 piloti. Il
direttore di gara: Alberto Zucchi, ha assegnato un percorso che si sviluppava sulla fascia
pedemontana giusto a ridosso della periferia Nord di Brescia con una puntata di 10 Km
verso le montagne fino alla boa di S. Onofrio. L'intensa
attivita' termica faceva sperare in una bella giornata di volo ma la tradizione del primo
Aprile andava rispettata, così, la meteo, giocava un bello scherzo ai partecipanti.
Infatti, dopo i primi decolli, dove si concentravano praticamente tutti i migliori, una
copertura nuvolosa 'spegneva' le termiche davanti al decollo.
I piloti rimasti aspettavano che le condizioni migliorassero, alcuni
decollavano e cercavano di fare quota per partire verso la prima boa di disimpegno posta a
circa 4 km dal decollo, ma le condizioni permettevano ben poco.
Purtroppo il miglioramento sperato non si è avuto, così che solo il
gruppo dei piloti decollati all'inizio è riuscito a fare una quota sufficiente per
effettuare almeno una parte del percorso. Molto suggestivi per il pubblico questi momenti,
con decine di vele che circolavano ordinatamente a breve distanza una dall'altra come un
gigantesco volo di falchi; non sono mancati anche aspetti ridicoli: come gli improperi
lanciati dai concorrenti ai compagni che effettuavano manovre di volo troppo azzardate in
mezzo al gruppo, imprecazioni urlate in tutti i dialetti Lombardi ed udibili anche al
suolo.
Il percorso misurava 32,6 Km, ed il vincitore, Fiorenzo Cartella,
pilota Bresciano che giocava in casa, ne percorreva circa 26, seguito a ruota da Angelo
Re, espertissimo pilota di Montevecchia. Di tutto rispetto la prestazione di Re perché,
unico tra coloro che erano decollati in ritardo, è riuscito a guadagnare una quota
sufficiente per effettuare il percorso fino a rimontare e superare praticamente tutti gli
altri concorrenti che lo precedevano di almeno un'ora.
Folta la schiera dei terzi classificati tutti ad un solo punto uno
dall'altro, perché atterrati tutti sullo stesso prato a distanza di qualche metro. Tra
questi il campione Lombardo in carica: Emilio Bonzanini del D.C. Laveno e i due Scurbatt:
Marcello Carugati e Massimo Roncone. L'introduzione del GPS per redigere la classifica fa
sì che nel caso di differenze di percorso misurabili in pochi metri, vengano assegnate
posizioni di classifica scalate ma con un divario di punti risibile, in questo caso un
solo punto sui 100 assegnati al primo e sui possibili 1000 assegnabili in una manche
completata. Considerato tutto, in questo caso è giocoforza palare di terzi classificati
pari merito. Laboriosa comunque la stesura della classifica definitiva, anche quella
attuale potrebbe subire marginali ritocchi.
È comunque emerso il divario di esperienza e capacità che
separa il gruppo dei primi da tutti gli altri concorrenti, ma bisogna riconoscere che la
cosa non è vissuta come un problema e molti dei partecipanti prendono l'occasione della
gara con lo spirito giusto: una bella gita tra amici o poco più; che , in assoluto, è lo
scopo primario del CLP.
Domenica 8 Aprile a Palazzago si terrà il recupero della gara
gia' annullata tre volte per problemi meteo.
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