| "Cari sindaci, diciamo la verità, gli interessi di Malpensa sono più
importanti di voi". Se i sindaci antimalpensa volevano una conferma di quanto sia
difficile ottenere un contenimento dell'aeroporto, oggi si può dire che l'hanno trovata.
L'incontro con il sottosegretario all'ambiente, Valerio Calzolaio, avvenuto questa mattina
a Roma, ha avuto almeno il merito di evidenziare le forze in campo. Secondo il
coordinamento dei sindaci, durante l'incontro, Calzolaio ha tracciato un quadro degli
ultimi avvenimenti parlamentari, arrivando a descrivere l'operazione che ha portato alla
bocciatura del divieto ai voli notturni.
"Ora sappiamo che esiste un partito di interessi
molto più potente di noi- spiega il portavoce dei sindaci Giovanni Taras - ma noi non ci
scoraggiamo. La franchezza del sottosegretario, che comunque non si é nascosto dietro un
dito e ha parlato senza ipocrisie, non ci ha demoralizzato e anzi ci spinge ad andare
avanti". Dall'onorevole Calzolaio i sindaci hanno ottenuto tuttavia due impegni. Il
primo è dare corpo in tempi brevi ai decreti attuativi sul rumore aeroportuale. Questi
prevedono la costituzione di una commissione aeroportuale per la gestione dello scalo con
anche rappresentanti degli enti locali, e la fissazione di procedure più snelle per la
valutazione del rumore. Il secondo impegno che il coordinamento ha strappato al vice del
ministro Bordon é la pubblicazione al più presto dei dati Anpa sulla campagna di
rilevamento della primavera-estate 2000 (i dati sono già disponibili ma non hanno ancora
ottenuto la limatura necessaria per poterli considerare scientificamente inattaccabili).
Ma la mattinata del torpedone é stata caratterizzata
da altri due impegni. Alle 11 si é svolto infatti un incontro, a via del Gesù, in una
sala messa a disposizione dalla Regione Lombardia, con il capodelegazione ambiente della
coalizione ulivista Edo Ronchi. Il rappresentante dei Verdi é una vecchia conoscenza dei
sindaci, fin da quando era ministro del governo Prodi. "Ronchi ha condiviso la
struttura del 'Patto con il territorio' - hanno detto i sindaci - e si é impegnato a
portarlo al tavolo dell'Ulivo che sta stendendo il programma". Picche invece dalla
Casa delle Libertà. L'appuntamento é saltato a causa di un accavallarsi di impegni, ma
il centrodestra ha garantito che un esponente di livello nazionale giungerà in brughiera
al più presto per confrontarsi.
A margine degli incontri della mattina c'é stato anche
un appuntamento con l'onorevole Renzo Tosolini. Quest'ultimo appoggia le rivendicazioni
dei sindaci e da Roma fa sapere che "Malpensa sarà centrale nell'agenda del prossimo
Governo".
Alla fine della due giorni, Giovanni Taras ha tracciato
un primo sommario bilancio. "Abbiamo raggiunto tre risultati" ha commentato.
"L'impegno da parte delle province di Varese e Milano, e anche della Regione
Lombardia, a discutere nelle sedi istituzionali dell'argomento Malpensa. Poi abbiamo messo
la pulce nell'orecchio degli schieramenti nazionali, obbligandoli a considerare il nostro
problema nella redazione dei programmi elettorali. Infine abbiamo ascoltato dal
sottosegretario Calzolaio la verità sulle forze in campo, senza ipocrisie.
Il nostro é stato un esempio di eleganza politica. Continuare a porre la questione
Malpensa nelle sedi istituzionali, senza usare armi improprie". Prossima tappa del
viaggio, un incontro con i candidati sindaci al Comune di Milano e con i candidati alle
elezioni politiche della Provincia di Varese.
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