| Riceviamo e pubblichiamo
La sezione Cittadina di Unicomal , facendo proprio il documento
sottoscritto da 87 Sindaci che hanno promosso le recenti manifestazioni contro lo sviluppo
abnorme e fuorilegge di Malpensa, rivolge ai candidati sindaci e consiglieri Comunali la
richiesta di esprimere la loro posizione ed il loro impegno sull'argomento . Rammentiamo
che una delle principali vittorie del popolo di Malpensa e' stata l'apertura di una
Valutazione di impatto Ambientale per il superamento della soglia di 12 milioni di
Passeggeri che ha visto un'ampia partecipazione delle amministrazioni e dei comitati . La
Valutazione di Impatto Ambientale conclusa nel novembre del 99 dal Ministro dell'Ambiente
Ronchi e dal Ministro dei Beni Ambientali Melandri ha espresso una valutazione di NON
CONFORMITA' AMBIENTALE e di INCOMPATIBILITA' con il territorio per il superamento della
soglia dei 12 milioni di passeggeri. Da questa considerazione ne consegue che: 1-
l'attuale situazione dell'aeroporto e' fuorilegge rispetto al PRG del 1986 che rimane
l'unico documento a cui fare riferimento 2- la lobby aeroportuale continua ad infrangere
la legge aumentando il traffico aereo e danneggia il diritto alla salute del popolo di
Malpensa 3- Il territorio che vi apprestate ad amministrare e' devastato dal piano d'area
( legge regionale n.10/99) approvato dalla regione Lombardia senza essere stato sottoposto
a una Valutazione di Impatto Ambientale che prevede interventi ben superiori a quanto
necessita la realizzazione di Malpensa 2000 ( PRG del 1986). UNICOMAL Vi richiede di far
proprio il documento presentato dal coordinamento dei 55 Sindaci della provincia di Varese
promotori della manifestazione del 14/5/2000: 1- contenimento dello sviluppo aeroportuale
come previsto originariamente (prg1986) e conformemente alla VIA del 1999 2- Completamento
della procedura di VIA complessiva ed estesa a tutto il territorio coinvolto al fine di
rendere compatibile l'aeroporto con il territorio stesso 3 Impegno all'apertura di un
confronto istituzionale mirante alla riconsiderazione del ruolo dell'aeroporto di Malpensa
2000 nell'ambito dell'intero sistema aeroportuale del Nord 4- Il divieto dei voli notturni
5- Il congelamento della Cargo City 6- Il blocco dei voli Charter (no a ulteriori aumenti
stagionali di traffico) 7- L'attuazione di una moratoria di 12 mesi a tutte le
infrastrutture di supporto a Malpensa sul territorio al fine di consentire l'apertura
immediata di un confronto fra tutti i livelli istituzionali finalizzato alla ricerca di
soluzioni che tengano conto prioritariamente della tutela della salute dei cittadini nella
convinzione che l'indotto economico e occupazionale e' vincolato alla compatibilita'
dell'aeroporto con il Territorio stesso
La battaglia contro l'illegalita'ed i sopprusi che la popolazione
sta conducendo da anni ha smosso le coscienze di quanti abbagliati dalle chimere di
Malpensa si sono buttati a capofitto nella scellerata avventura di sacrificare il
territorio e conseguentemente la qualita' della vita . Non bisogna ora cadere nell'errore
di considerare quanto gia' stato realizzato illegamente quale punto di partenza per
ulteriori sopprusi contro la popolazione ed il territorio camuffati da necessita' di
sviluppo e da opportunita'da non perdere . Il limite di sopportazione ambientale del
territorio e' gia' stato raggiunto e si sta' velocemente avvicinando il limite di non
ritorno per quanto riguarda la qualita' della vita e della tutela della salute dei
cittadini.
Unicomal Gallarate
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