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Ore 16.33.07
Giorno
07/06/07
Tradate - Dure critiche dell’opposizione al documento: i DS lasciano la sala consiliare al momento del voto
Approvato il bilancio 2001: nessuna nuova imposta 

Approvato ieri sera in consiglio comunale il bilancio preventivo per il 2001. L’atteso documento, presentato nel consiglio della settimana scorsa non senza polemiche per il ritardo, è così stato sottoposto alle critiche dei membri dell’opposizione.

Il punto caldo della discussione è stato il non aumento della pressione fiscale: "Anche se l’autonomia impositiva attribuita ai comuni lascia una discrezionalità di scelta su alcune voci tributarie locali, con applicazioni di addizionali e sovraimposte" spiega l’assessore al bilancio Carnelli. Infatti, il bilancio non prevede l’applicazione dell’addizionale Irpef, applicata invece da tutti i comuni limitrofi, ne l’amministrazione ha voluto modificare le aliquote Ici.

Secondo il laburista Tullio Albizzati, il quale ha presentato una relazione di ben 10 pagine, "è vero che non avete aumentato tariffe e tasse o applicato aliquote Irpef, però è bene che si sappia che avete invece aumentato l’indebitamento pro capite". Albizzati spiega poi come nel 1996 l’indebitamento fosse di 970.800 lire, mentre seguendo il bilancio si arriva al 2003 fino a 2.250.000".

A queste affermazioni ha risposto direttamente il sindaco: "Il bilancio è stato fatto senza aumento delle tasse locali, inconsiderazione del fatto che i trasferimenti dello stato diminuiscono e gi interventi per le opere aumentano. Per l’Irpef, non applicando l’addizionale siamo tra i cento comuni sugli 8.000 in Italia che non l’hanno applicato, evitando ai cittadini un esborso di oltre 2 miliardi l’anno. Abbiamo quindi cercato di trovare in altre parti dove sostituire questa tassa che riteniamo ingiusta. L’indebitamento poi è diverso dalla tassazione: il bilancio è previsionale e vi assicuro che l’indebitamento previsto in bilancio non ci sarà".

L’indipendente Visconti ha votato contro il documento perchè secondo lui non vi nulla al suo interno per quel che riguarda il sociale. Mente i rappresentati dei DS Domenico Giudice e Martina Bellini hanno abbandonato l’aula al momento del voto per portestare contro il metodo di lavoro con sui è stato redatto il bilancio: "Ci hanno impedito di essere partecipi alle riunioni della commissione bilancio, fissando le stesse alle 9 del mattino pur essendo consci che la nostra attività lavorativa non ci avrebbe permesso di partecipare".

Il bilancio è comunque stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza

Manuel Sgarella

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