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Ore 16.34.03
Giorno
07/06/07
Busto Arsizio - Presentato dall’Assessore allo Sport, Claudio Grillo, il piano di organizzazione per la tappa dell’84° Giro d’Italia, che attraverserà la città di Busto l’8 e il 9 giugno prossimi
"Un evento che porterà Busto ad essere la città in rosa"

Così Gianfranco Tosi, primo cittadino, ha esordito nel presentare una manifestazione, che, indubbiamente, renderà Busto protagonista, sotto i riflettori di tutta Italia, anche solo per due giorni.

Per la seconda volta, la prima sedici anni fa, il Giro d’Italia, il più importante appuntamento ciclistico attraverserà la città, più o meno in dirittura di arrivo. Infatti, i corridori arriveranno venerdì 8 giugno, dopo aver superato la diciottesima tappa di Imperia- S.Anna di Vinadio, un percorso impegnativo e difficile che generalmente scombina la classifica, per affrontare, nella città di Busto, un percorso piano di quaranta minuti, l’ultima occasione per i velocisti di poter recuperare.

Subito dopo si volgeranno in direzione dei laghi – Arona – scalando il Mottarone, per poi tornare verso Milano, ultima fermata, dove sarà proclamato il vincitore.

La città di Busto avrà, quindi, il top dello scenario della manifestazione, gli ultimi fuochi, quelli più importanti.

Ovviamente, per ospitare adeguatamente una manifestazione sportiva così importante, l’amministrazione cittadina ha, da tempo, iniziato ad organizzarsi. E questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, ai Molini Marzoli, sede dell’Assessorato allo Sport e, per l’occasione, anche della tappa del Giro d’Italia, si è presentato un primo piano che coinvolgerà anche l’Assessorato alla Viabilità – sono previsti altri appuntamenti per attivare tutti i canali informativi per la popolazione e per gli sportivi che arriveranno anche dall’esterno.

Così, tutte le strade che percorrerà il giro ciclistico saranno, finalmente, asfaltate e spariranno tutte le buche, grazie ad un miliardo e ottocento milioni stanziati a bilancio "un’operazione – specifica Franco Girola – che era comunque prevista per le strade cittadine, che saranno asfaltata te, non solo per la manifestazione, ma per necessità" mentre allo studio ci sono percorsi alternativi per decongestionare il traffico, e si valuteranno anche aree da adibire a parcheggi, solo in occasione di questo incontro, mentre la sicurezza sarà coordinata dalla Prefettura, con la polizia stradale che seguirà tutto il percorso, dal servizio municipale e da 300 volontari addetti alla gestione logistica.

Il piano di sicurezza per la circolazione è stato approntato dal direttore nazionale della corsa, che ha valutato il percorso cittadino evidenziando i rischi e definendo le disposizioni da attuare, puntualmente adottate dall’amministrazione, come, le transenne altre due metri e mezzo nell’ultimo chilometro,e il presidio di tutto il giro

"Ma confidiamo, soprattutto – annota Claudio grillo, Assessore allo Sport – nella responsabilità individuale" ammettemdo di aver avuto per diverso tempo di fronte alla complessità dell’evento - solo la carovana del giro si porta dietro 700 automezzi e 1600 persone - "un patema d’animo" che via via si è trasformato, oggi, in "fiducia per la piena riuscita".

Il percorso ciclistico cittadino, questa volta, avverrà in senso contrario, ossia invece di entrare dai 5 Ponti e dirigersi verso il centro, i corridori si immetteranno dai 3 Ponti per percorrere i 4 km e 950 metri designati, seguendo viale Diaz e piegando via Dell’Acqua, per ritornare in viale Lombardia. Ovviamente è prevista anche la passerella - in corso Europa – dove i ciclisti rallenteranno per concedersi al pubblico.

L’arrivo è previsto tra le 16 e le 17 dell’otto giugno, e il periodo critico per la circolazione sarà tra le 14.30 e le 17, anche se l’amministrazione non appare orientata a chiudere la circolazione nelle strade, piuttosto saranno studiati percorsi alternativi e sarà attuata la chiusura a strati.

Ovviamente è previsto una sorta di corollario all’evento sportivo, ossia manifestazioni – biciclette storiche – e di piazza perché "vogliamo – sottolinea Gianfranco Tosi – creare una festa dello sport, per tutti gli appassionati sportivi, e per unire anche l’utile al dilettevole".

L’utile, in questo caso, è la risonanza della città in ogni piazza d’Italia.

Ma anche l’apporto nelle casse del Comune di sponsorizzazioni per la manifestazione – che al momento non ha ancora un bilancio definitivo, tranne 160 milioni da devolvere alla RCS e una previsione di altri 60 milioni – concedendo spazi pubblicitari , con la riserva di uno spazio di 2,50 di lunghezza e di 1,00 di altezza sul piano degli striscioni bifacciali, che conterranno anche i loghi e le diciture dell’84à Giro d’Italia e della città di Busto Arsizio.

E a tutt’oggi, pare che i conti siano già ripagati, se si tiene conto di 80 milioni incamerati dalle sponsorizzazioni.

Fiorella Paris

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