| Così Gianfranco Tosi, primo cittadino, ha
esordito nel presentare una manifestazione, che, indubbiamente, renderà Busto
protagonista, sotto i riflettori di tutta Italia, anche solo per due giorni. Per la seconda volta, la prima sedici anni fa, il Giro dItalia, il più
importante appuntamento ciclistico attraverserà la città, più o meno in dirittura di
arrivo. Infatti, i corridori arriveranno venerdì 8 giugno, dopo aver superato la
diciottesima tappa di Imperia- S.Anna di Vinadio, un percorso impegnativo e difficile che
generalmente scombina la classifica, per affrontare, nella città di Busto, un percorso
piano di quaranta minuti, lultima occasione per i velocisti di poter recuperare.
Subito dopo si volgeranno in direzione dei laghi Arona
scalando il Mottarone, per poi tornare verso Milano, ultima fermata, dove sarà proclamato
il vincitore.
La città di Busto avrà, quindi, il top dello scenario della
manifestazione, gli ultimi fuochi, quelli più importanti.
Ovviamente, per ospitare adeguatamente una manifestazione sportiva
così importante, lamministrazione cittadina ha, da tempo, iniziato ad organizzarsi.
E questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, ai Molini Marzoli, sede
dellAssessorato allo Sport e, per loccasione, anche della tappa del Giro
dItalia, si è presentato un primo piano che coinvolgerà anche lAssessorato
alla Viabilità sono previsti altri appuntamenti per attivare tutti i canali
informativi per la popolazione e per gli sportivi che arriveranno anche dallesterno.
Così, tutte le strade che percorrerà il giro ciclistico saranno,
finalmente, asfaltate e spariranno tutte le buche, grazie ad un miliardo e ottocento
milioni stanziati a bilancio "unoperazione specifica Franco Girola
che era comunque prevista per le strade cittadine, che saranno asfaltata te, non
solo per la manifestazione, ma per necessità" mentre allo studio ci sono percorsi
alternativi per decongestionare il traffico, e si valuteranno anche aree da adibire a
parcheggi, solo in occasione di questo incontro, mentre la sicurezza sarà coordinata
dalla Prefettura, con la polizia stradale che seguirà tutto il percorso, dal servizio
municipale e da 300 volontari addetti alla gestione logistica.
Il piano di sicurezza per la circolazione è stato approntato dal
direttore nazionale della corsa, che ha valutato il percorso cittadino evidenziando i
rischi e definendo le disposizioni da attuare, puntualmente adottate
dallamministrazione, come, le transenne altre due metri e mezzo nellultimo
chilometro,e il presidio di tutto il giro
"Ma confidiamo, soprattutto annota Claudio grillo,
Assessore allo Sport nella responsabilità individuale" ammettemdo di aver
avuto per diverso tempo di fronte alla complessità dellevento - solo la carovana
del giro si porta dietro 700 automezzi e 1600 persone - "un patema danimo"
che via via si è trasformato, oggi, in "fiducia per la piena riuscita".
Il percorso ciclistico cittadino, questa volta, avverrà in senso
contrario, ossia invece di entrare dai 5 Ponti e dirigersi verso il centro, i corridori si
immetteranno dai 3 Ponti per percorrere i 4 km e 950 metri designati, seguendo viale Diaz
e piegando via DellAcqua, per ritornare in viale Lombardia. Ovviamente è prevista
anche la passerella - in corso Europa dove i ciclisti rallenteranno per concedersi
al pubblico.
Larrivo è previsto tra le 16 e le 17 dellotto giugno, e
il periodo critico per la circolazione sarà tra le 14.30 e le 17, anche se
lamministrazione non appare orientata a chiudere la circolazione nelle strade,
piuttosto saranno studiati percorsi alternativi e sarà attuata la chiusura a strati.
Ovviamente è previsto una sorta di corollario allevento
sportivo, ossia manifestazioni biciclette storiche e di piazza perché
"vogliamo sottolinea Gianfranco Tosi creare una festa dello sport, per
tutti gli appassionati sportivi, e per unire anche lutile al dilettevole".
Lutile, in questo caso, è la risonanza della città in ogni
piazza dItalia.
Ma anche lapporto nelle casse del Comune di sponsorizzazioni
per la manifestazione che al momento non ha ancora un bilancio definitivo, tranne
160 milioni da devolvere alla RCS e una previsione di altri 60 milioni concedendo
spazi pubblicitari , con la riserva di uno spazio di 2,50 di lunghezza e di 1,00 di
altezza sul piano degli striscioni bifacciali, che conterranno anche i loghi e le diciture
dell84à Giro dItalia e della città di Busto Arsizio.
E a tuttoggi, pare che i conti siano già ripagati, se si
tiene conto di 80 milioni incamerati dalle sponsorizzazioni.
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