| Parte sabato e prosegue per tutta domenica
l'operazione "centomila ortensie azzurre cercano casa": un'iniziativa atta a
sostenere telefono azzurro e le sue opere di volontariato. A permettere di realizzare ciò
nei vari punti della città è l'associazione L'Aquilone, da tempo impegnata nella tutela
dell'infanzia e dei minori a rischio. A cosa sono dedicate
queste due giornate? Ogni anno Telefono azzurro dedica il mese di aprile, tramite
iniziative, convegni ed eventi, ad uno specifico problema dell'infanzia: quest'anno viene
affrontato il tema della salute mentale nei bambini e negli adolescenti: "Il mancato
ascolto, o l'assenza di un adulto di riferimento" spiegano i responsabili
"rappresentano spesso le premesse per una vera e propria violenza psicologica che non
si vede come quella fisica, ma che non è certo meno grave".
Tra i 1500 chioschi presenti in tutta Italia, saranno allestiti dei
banchetti in via Veneto, vicino alla chiesa di Abbiate Guazzone, presso il centro
commerciale della Coop, e in corso Bernacchi: in questi allestimenti saranno quindi
venduti i "fiori d'azzurro", delle ortensie il cui ricavato servirà a sostenere
l'opera di volontariato.
L'associazione tradatese de L'aquilone, la quale sostiene appieno
l'iniziativa, si sta dimostrando molto attiva sul tema dei bambini: nominata lo scorso
novembre associazione di Solidarietà Familiare della Regione Lombardia, L'aquilone ha
l'obiettivo di aiutare e affiancare bambini disadattati, molti dei quali sono privi del
supporto affettivo e materiale di una vera famiglia che li possa sostenere.
Si tratta quindi di affrontare due giornate non solo dedicate alla
raccolta fondi necessaria a far andare avanti la macchina del volontariato, bensì due
giorni dedicati anche alla sensibilizzazione del problema della violenza, anche
psicologica, spesso perpetrata ai danni dei bambini.
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