| La casa di riposo per
anziani non autosufficienti è stato il fulcro della prima parte dellultimo
consiglio comunale, svoltosi venerdì sera. Per
la gestione della struttura intercomunale, che vede la collaborazione di ben sette comuni,
di cui Saronno con quasi il 60%, è stato approvato lo statuto che costituisce la
fondazione che gestirà la casa: il consiglio di amministrazione di tale fondazione sarà
costituito dai sette sindaci dei comuni fondatori, più alcuni consiglieri nominati dai
sindaci stessi.
Il sindaco Pierluigi Gilli ha risposto direttamente
alle domande dellopposizione che chiedevano chiarimenti sulla scelta di costituire
la fondazione e come il consigli comunale potrà gestire in futuro la casa: "I
sindaci saranno i rappresentanti dei comuni" risponde Gilli "Sarà nostro
impegno comunicare almeno una volta lanno al consiglio comunale i consuntivi del
bilancio. Essendo Saronno il comune con la maggioranza, scegliere la fondazione era per
noi la condizione più favorevole, snella e controllabile per la gestione: la città di
Saronno avrà una funzione guida".
Secondo lassessore ai servizi della persona e
della salute, Luciano Cairati, "i sindaci saranno i soggetti che garantiranno il
corretto funzionamento della fondazione, anche perchè sono i fondatori. La fondazione è
una soluzione che permette anche agli altri comuni di essere presenti e contare qualcosa,
anche se il comune di Saronno ha la maggioranza".
Alla votazione dello statuto vi sono stati 26 voti
favorevoli e 2 astenuti: Roberto Guaglianone di Una città per tutti e Marco Strada di
Rifondazione Comunista.
Ora liter è piuttosto complicato: eseguita
lapprovazione in consiglio comunale la Giunta delibererà la richiesta di
approvazione allORECO; pervenuta questa, sarà compito dei Consigli Comunali degli
altri sei Comuni deliberare lo stesso schema di Statuto, oltre che la partecipazione pro
quota al fondo di dotazione della fondazione.
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