Da oltre un anno, i nostri comuni si sono uniti nel
tentativo di porre rimedio agli effetti nefasti generati dal "salto della
barriera" in corrispondenza con il casello di Gallarate. Tale simpatico nomignolo
vuole descrivere, il comportamento di migliaia di automobilisti che per risparmiare
lodioso pedaggio autostradale, si riversano sulle nostre strade, invadendo i centri
abitati e rendendo di fatto invivibile lintera zona.
Ad una nostra valutazione soggettiva del fenomeno, si è aggiunta lanalisi oggettiva
generata dallo studio promosso e pagato dalla Provincia di Varese, nella figura
dellassessore Modesto Verderio.
Tale indagine ha evidenziato nella sua intera drammaticità che il fenomeno era ed è
molto maggiore di quanto stimato: questo non ci rallegra, anzi.
Ci siamo quindi rivolti fiduciosi alla Regione
Lombardia affinché facesse da tramite nellavvio di una trattativa con la Società
Autostrade al fine di confrontarsi sulle ipotesi di mitigazione del fenomeno. Sono state
formulate proposte da parte dei ns. Enti che non vogliono rivoluzionare lassetto
viabilistico esistente, ma riportare ad una condizione sopportabile il fenomeno.
Siamo certi che esistono spazi di confronto. Quindi, molta è stata la delusione, quando a
fronte di semplici istanze, la Regione ha ribaltato il problema sulla Provincia, ove la
stessa non ha voce in capitolo (rapporti con la società Autostrade, valutazione di una
politica tariffaria adeguata ecc.).
Avuta limpressione che largomento non voglia o non possa essere affrontato, mi
vedo costretto a fare fronte in modo autonomo.
I miei cittadini, a cui da anni vado promettendo rimedi e soluzioni, sono esausti e senza
prospettive. Di conseguenza, a partire dalla metà del mese in corso provvederò a
modificare la viabilità del mio territorio comunale spostando gli assi di percorrenza al
fine di preservare il centro abitato.
Non è una scelta né gradita né voluta, anzi è
una non scelta !!!
Il Sindaco
Giarola GianLuca