| Riceviamo
e pubblichiamo
TARIFFA RIFIUTI RIDOTTA DEL 16% ?
MEGLIO NON FIDARSI DI QUESTO SINDACO
Leggiamo su "La Prealpina" del 15 .04.2001:
"Il bilancio consuntivo del
servizio di igiene urbana(....) ha chiuso con un corrispettivo di raccolta di 2184
milioni, oltre 400 in meno rispetto al preventivato"
- Il preventivo di entrata dalla tariffa di 2607 milioni per
il 2000 laveva indicato lASSC, non altri. Se adesso si sono accorti di averle
sparate grosse, meglio così. Se la battaglia che lUlivo, e non solo lUlivo,
ha condotto per ridurre questa tariffa ha ottenuto qualche risultato, non saremo certo noi
a rammaricarcene.
- Ma bisogna sapere che se davvero lASSC incasserà 2184
milioni ( e sottolineo se) vorrà dire che i Cassanesi avranno in realtà
sborsato 2402 milioni (lIVA non la paga mica il Sindaco !), cioè 422 milioni in
più del 1999, cioè il 21,3% in più.
- Il confronto tra questa tariffa e la TARSU con grado di
copertura del costo del servizio elevato al 98,25% è furbo ma inopportuno, perché il
98,25% è obbligatorio solo per la tariffa: se avessimo continuato a pagare la TARSU (cosa
che noi ora non proponiamo) non ci sarebbe stato addebitato il 10% di Iva ed il
grado di copertura del costo del servizio avrebbe potuto rimanere più basso, a
discrezione del Comune.
" Della consistente
diminuzione dei costi, cittadini e attività potranno rendersene conto quando arriverà la
seconda bolletta dellimposta < che sarà molto inferiore a quello che si
aspettavano >"
- Questo annuncio puzza tanto di propaganda elettorale: se
Uslenghi è così tranquillo, gli proponiamo di darsi da fare per far giungere nelle
nostre case la fattura (non la bolletta !) a saldo della tariffa 2000 prima del 13 maggio
2001: solo così potrà sgombrare il campo da equivoci circa le reali motivazioni di
questo suo annuncio festoso e solo così potremo sapere davvero quanto ci costerà questa
tariffa.
" (il Sindaco) intende
offrire ulteriori agevolazioni a quelle particolari categorie di commercianti che
producono più rifiuti e (.....) potrebbero godere di ulteriori benefici anche per il 2000
i bar, i ristoranti, le pizzerie, i fioristi e i fruttivendoli."
- Benissimo, è esattamente quello che avevamo proposto noi
anche attraverso un emendamento al Bilancio di previsione 2001 del Comune (respinto dalla
Lega Nord); ma ci chiediamo: a spese di quali altre categorie verranno ridotte le aliquote
della parte variabile della tariffa del 2001 dei bar, ristoranti, pizzerie, fioristi e
fruttivendoli ? A questa domanda non è stata data risposta nemmeno nellincontro che
lamministrazione comunale ha avuto con lU.A.C. ( e non è difficile capirne il
perché).
- se analoghe riduzioni sono possibili anche per il 2000, ciò
dimostra che non è vero che lAmministrazione comunale ha applicato il Decreto
Ronchi: questo prevede, infatti, dei coefficienti da applicare sia per la parte fissa,
sia per la parte variabile della tariffa che non possono essere definiti arbitrariamente
dal Comune o dallASSC. Il decreto Ronchi indica quelli di valore minimo, medio o
massimo per ogni categoria ed il Comune (o lASSC) ha solo la facoltà di sceglierlo
tra questi. Esattamente ciò che ha fatto per il 2000 ma non ha fatto nel definire il
calcolo della tariffa per il 2001, modificando il regolamento della tariffa stessa.
Lunico modo per riconoscere
retroattivamente una riduzione della tariffa almeno per le categorie economiche più
colpite è quello proposto (inutilmente) dallUlivo: si riconosca un contributo
economico a quelle attività a cui nel 2000 è stata applicata una tariffa da pazzi.
- Ma soprattutto, si applichi il decreto Ronchi in quella
parte che impone riduzioni ed agevolazioni alle famiglie ed alle attività che
differenziano bene e tanto i loro rifiuti.
"Non bisogna, inoltre,
dimenticare che unulteriore diminuzione dellimposta sui rifiuti sarà portata
dallimpianto di compostaggio (che) contribuirà sicuramente ad abbattere i costi
della tariffa almeno per il 10%"
- Questa è davvero grossa. Ma lo sa Uslenghi che lo
smaltimento dellumido nel 2000 è costato solo 163 milioni di lire, cioè circa 146
lire al chilo ? Lo sa Uslenghi che questo costo rappresenta solo il 7,46% dei 2184 milioni
di costo del servizio di igiene urbana coperto dagli introiti della tariffa? Se ne accorto
Uslenghi che se anche venisse regalato ai Cassanesi tutto lo smaltimento del loro umido in
cambio dellospitalità concessa allimpianto di compostaggio, questo non
potrebbe mai determinare una riduzione del 10% della tariffa ?
Questa promessa ci dice che Uslenghi è
diventato un vero berlusconiano: non è mica il Cavaliere che promette riduzioni di tasse
da capogiro (ma inapplicabili) in cambio di qualche voto in più ?
- Piuttosto Uslenghi spieghi ai Cassanesi cosè successo
nel 2000 per far raddoppiare le spese sostenute per pagare le indennità del Presidente e
dei consiglieri di amministrazione dellASSC: nel 1999 ammontavano a 29 milioni, nel
2000 sono lievitate a 60 milioni. Niente male come premio per chi è riuscito a scucire
dalle nostre tasche 422 milioni in più, in un anno, per darci lo stesso servizio!
Francesco de Palo
Consigliere comunale dellUlivo
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