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Ore 16.31.23
Giorno
07/06/07
 
Cassano Magnago - Un'analisi di francesco De Palo sui dati dell'azienda servizi relativi al costo dei rifiuti
Tariffa Rifiuti, diminuzione del 16%? L'Ulivo non si fida e spiega perché

Riceviamo e pubblichiamo

TARIFFA RIFIUTI RIDOTTA DEL 16% ? MEGLIO NON FIDARSI DI QUESTO SINDACO
Leggiamo su "La Prealpina" del 15 .04.2001:

"Il bilancio consuntivo del servizio di igiene urbana(....) ha chiuso con un corrispettivo di raccolta di 2184 milioni, oltre 400 in meno rispetto al preventivato"

  1. Il preventivo di entrata dalla tariffa di 2607 milioni per il 2000 l’aveva indicato l’ASSC, non altri. Se adesso si sono accorti di averle sparate grosse, meglio così. Se la battaglia che l’Ulivo, e non solo l’Ulivo, ha condotto per ridurre questa tariffa ha ottenuto qualche risultato, non saremo certo noi a rammaricarcene.
  2. Ma bisogna sapere che se davvero l’ASSC incasserà 2184 milioni ( e sottolineo se) vorrà dire che i Cassanesi avranno in realtà sborsato 2402 milioni (l’IVA non la paga mica il Sindaco !), cioè 422 milioni in più del 1999, cioè il 21,3% in più.
  3. Il confronto tra questa tariffa e la TARSU con grado di copertura del costo del servizio elevato al 98,25% è furbo ma inopportuno, perché il 98,25% è obbligatorio solo per la tariffa: se avessimo continuato a pagare la TARSU (cosa che noi ora non proponiamo) non ci sarebbe stato addebitato il 10% di Iva ed il grado di copertura del costo del servizio avrebbe potuto rimanere più basso, a discrezione del Comune.
  4.  

    " Della consistente diminuzione dei costi, cittadini e attività potranno rendersene conto quando arriverà la seconda bolletta dell’imposta < che sarà molto inferiore a quello che si aspettavano >"

  5. Questo annuncio puzza tanto di propaganda elettorale: se Uslenghi è così tranquillo, gli proponiamo di darsi da fare per far giungere nelle nostre case la fattura (non la bolletta !) a saldo della tariffa 2000 prima del 13 maggio 2001: solo così potrà sgombrare il campo da equivoci circa le reali motivazioni di questo suo annuncio festoso e solo così potremo sapere davvero quanto ci costerà questa tariffa.
  6.  

    " (il Sindaco) intende offrire ulteriori agevolazioni a quelle particolari categorie di commercianti che producono più rifiuti e (.....) potrebbero godere di ulteriori benefici anche per il 2000 i bar, i ristoranti, le pizzerie, i fioristi e i fruttivendoli."

  7. Benissimo, è esattamente quello che avevamo proposto noi anche attraverso un emendamento al Bilancio di previsione 2001 del Comune (respinto dalla Lega Nord); ma ci chiediamo: a spese di quali altre categorie verranno ridotte le aliquote della parte variabile della tariffa del 2001 dei bar, ristoranti, pizzerie, fioristi e fruttivendoli ? A questa domanda non è stata data risposta nemmeno nell’incontro che l’amministrazione comunale ha avuto con l’U.A.C. ( e non è difficile capirne il perché).
  8. se analoghe riduzioni sono possibili anche per il 2000, ciò dimostra che non è vero che l’Amministrazione comunale ha applicato il Decreto Ronchi: questo prevede, infatti, dei coefficienti da applicare sia per la parte fissa, sia per la parte variabile della tariffa che non possono essere definiti arbitrariamente dal Comune o dall’ASSC. Il decreto Ronchi indica quelli di valore minimo, medio o massimo per ogni categoria ed il Comune (o l’ASSC) ha solo la facoltà di sceglierlo tra questi. Esattamente ciò che ha fatto per il 2000 ma non ha fatto nel definire il calcolo della tariffa per il 2001, modificando il regolamento della tariffa stessa.
  9. L’unico modo per riconoscere retroattivamente una riduzione della tariffa almeno per le categorie economiche più colpite è quello proposto (inutilmente) dall’Ulivo: si riconosca un contributo economico a quelle attività a cui nel 2000 è stata applicata una tariffa da pazzi.

  10. Ma soprattutto, si applichi il decreto Ronchi in quella parte che impone riduzioni ed agevolazioni alle famiglie ed alle attività che differenziano bene e tanto i loro rifiuti.
  11.  

    "Non bisogna, inoltre, dimenticare che un’ulteriore diminuzione dell’imposta sui rifiuti sarà portata dall’impianto di compostaggio (che) contribuirà sicuramente ad abbattere i costi della tariffa almeno per il 10%"

  12. Questa è davvero grossa. Ma lo sa Uslenghi che lo smaltimento dell’umido nel 2000 è costato solo 163 milioni di lire, cioè circa 146 lire al chilo ? Lo sa Uslenghi che questo costo rappresenta solo il 7,46% dei 2184 milioni di costo del servizio di igiene urbana coperto dagli introiti della tariffa? Se ne accorto Uslenghi che se anche venisse regalato ai Cassanesi tutto lo smaltimento del loro umido in cambio dell’ospitalità concessa all’impianto di compostaggio, questo non potrebbe mai determinare una riduzione del 10% della tariffa ?
  13. Questa promessa ci dice che Uslenghi è diventato un vero berlusconiano: non è mica il Cavaliere che promette riduzioni di tasse da capogiro (ma inapplicabili) in cambio di qualche voto in più ?

  14. Piuttosto Uslenghi spieghi ai Cassanesi cos’è successo nel 2000 per far raddoppiare le spese sostenute per pagare le indennità del Presidente e dei consiglieri di amministrazione dell’ASSC: nel 1999 ammontavano a 29 milioni, nel 2000 sono lievitate a 60 milioni. Niente male come premio per chi è riuscito a scucire dalle nostre tasche 422 milioni in più, in un anno, per darci lo stesso servizio!

 

Francesco de Palo
Consigliere comunale dell’Ulivo

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