| Durante l'ecofesta dello scorso fine
settimana, subito dopo l'esibizione teatrale di "rifiuti parlanti", si è
tenuto un dibattito nella sala consiliare del comune di Castiglione Olona, durante il
quale si è discusso del valore storico e monumentale del borgo antico della città. Dopo
l'intervento dell'architetto Ovidio Cazzola, presidente di Italia Nostra, che ha spiegato
quanto sia importante il borgo castiglionese con tutti i suoi monumenti storici, si è
parlato di un argomento atteso da tempo: la realizzazione di un parco di interesse
sovracomunale di cui si era già parlato qualche anno fa, ma poi rimasto fermo.
Il consigliere comunale e presidente della commissione territorio e
ambiente Enrico Vizza, intervenuto a nome del coordinamento dei sindaci contro
l'inceneritore, sotto delega del sindaco della città Giorgio Luini, ha illustrato il
lavoro che in questi giorni si sta svolgendo assieme ad alcuni comuni che nel 1996
sottoscrissero un accordo di programma per la realizzazione del famigerato parco
sovracomunale. In un incontro avvenuto a Castiglione Olona il 17 aprile scorso, sono
intervenuti i comuni di Gornate, Castelseprio, Morazzone, Carnago, Caronno Varesino,
Gazzada. Vizza ha illustrato ciò che è successo nell'incontro in questione, rimarcando
l'entusiasmo manifestato in quella sede da Giorgio Luini. Vizza ha inoltre ammonito
di non sottovalutare i vincoli esistenti su Caronno Corbellaro e negli altri comuni
limitrofi. L'insieme di questi vincoli collegati tra loro favorirebbero la creazione di
un'area protetta. L'architetto Giorgio De Cesare, presente al dibattito, ha invece
proposto la realizzazione di corridoi ecologici ambientali tra i parchi del Campo dei
Fiori, il Parco Pineta di Tradate, e il Parco del Ticino.
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