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Ore 16.32.53
Giorno
07/06/07
Il cammino di Salgado
Sebastiao Salgado

Landless movement

TradateAl liceo scientifico Marie Curie la condizione dei contadini brasiliani illustrata in 40 famose fotografie
Salgado e i Sem terra "interrogano" gli studenti tradatesi

Da domani mattina sarà possibile ammirare presso il liceo scientifico Marie Curie, la mostra fotografica di Sebastio Salgado organizzata dal liceo stesso e dedicata al movimento dei Sem Terra.

Da sempre impegnato socialmente, Salgado è stato scelto dai ragazzi della scuola in occasione del gemellaggio con le scuole tedesche, olandesi e francesi, le quali stanno facendo visita proprio in questi giorni nella cittadina.

Aperta agli studenti fin dall’inizio della settimana, domani sarà la volta che chiunque potrà vedere le oltre 40 fotografie disposte nella sala conferenze della scuola. Salgado è un fotografo di fama ormai internazionale, da tempo impegnato nel sociale: la scelta di esporre queste sue fotografie è un modo, secondo gli organizzatori, di sensibilizzare i ragazzi verso tutta quella schiera di problemi sociali che vi sono nel mondo.

"Nato negli anni ’80 in Brasile, il movimento dei Sem Terra si compone di quei piccoli contadini costretti a lavorare le terre peggiori senza mezzi adeguati e contemporaneamente esclusi dai crediti agricoli" spiega l’insegnante responsabile del progetto Giuseppe Bertinotti: "In molti casi non riescono neppure a produrre il minimo necessario per le loro famiglie. I contadini sono così costretti a svendere il terreno ai ricchi proprietari terreni. Ora il movimento si batte per ottenere quella riforma agraria necessaria alla ripresa economica di tutti che non veda l’88 per cento della popolazione in condizioni davvero critiche. Negli ultimi anni più di mille sono le persone che sono state uccise nel corsoi di conflitti divampati per l’accesso alla terra da parte dei contadini.

La mostra, attraverso le fotografie monografiche che illustrano anche crudamente questa cultura rurale, vuole appunto non far dimenticare la condizione in cui vivono questi paesi, e per farlo si è partiti dai ragazzi.

Manuel Sgarella

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