| Riceviamo e
pubblichiamo Non era nostra intenzione, ma alle
provocazioni è necessario rispondere. Innanzitutto il contenuto del manifesto leghista in
merito alla pretesa vittoria sull'assenza di supermercati sulla 336, è decisamente
fuorviante. Infatti come è noto sul programma della Casa delle Libertà e quindi anche
della Lega, in merito allo specifico passaggio dei centri commerciali sulla SS 336 sta
scritto di tutto tranne che...non ci saranno!
Siccome invece nel nostro programma questa cosa è
inequivocabilmente chiara, nel senso che sono esplicitamente banditi, riteniamo quella
della Lega, ancorché legittima, una mossa di bassissima politica. Se l'accordo con Forza
Italia e Alleanza Nazionale li ha costretti al compromesso, che abbino almeno il coraggio
di ammetterlo senza tentare di confondere gli elettori. Secondo, che la finiscano di
coprirei manifesti di Gallarate città, e sopratutto che la smettano di intimarci il
silenzio attraverso lettere raccomandate dai toni tutt'altro che democratici. O forse
hanno il monopolio di certi voti? Quanto all'Ulivo, che adombra la non
"civicità" trasversale della cordata di Andrea Buffoni Sindaco,ricordiamo anche
a loro che avrebbero fatto meglio ad attaccare più pungentemente il Polo.
Sia ora,in campagna elettorale che in questi ultimi 4 anni
di totale finta opposizione in Consiglio Comunale. Evidentemente tutta questa attenzione
per Gallarate 2010 e la lista Andrea Buffoni, tanto da parte dei colonnelli della Casa
delle Libertà quanto da parte di quelli dell'Ulivo, denota una certa paura sull'esito
finale delle urne. Tornando ai più importanti programmi, infine, spieghi Mucci dove
intende realizzare il Polo Culturale per Gallarate 2010.
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