| Prosegue la polemica sul
rifacimento di Piazza Mazzini. Nei prossimi mesi dovrebbero infatti partire i lavori di
abbattimento delle barriere architettoniche nei due cortiletti della villa comunale: il
livello del terreno sarà sollevato fino allingresso delle porte e adibito tutto a
verde; la piazza avrà poi una leggera pendenza fino alla strada. Questo è solo
linizio di un grande progetto che vedrà la piazza tornare a quello che era nel
1918. Ma molti sono state le problematiche
emerse in un recente incontro pubblico dove hanno partecipato anche le varie forze
politiche. "Ma tre anni fa, quando allamministrazione comunale sono state
consegnate le 2877 firme contro labbattimento degli alberi, non era stata cancellata
la delibera relativa?" La delibera non era stata cancellata: in unintervista
della settimana scorsa lo stesso sindaco Dario Galli ha precisato che il progetto della
sistemazione interna dei cortili interni del comune e della piazza stessa si farà.
Secondo Tullio Albizzati, dei laburisti, "credo
che sia molto importante laspetto del palazzo comunale, il quale deve avere la sua
dignità. Ciò che contesto è la priorità di questo intervento che costerà 940 milioni.
Ci sono tante altre cose da fare in città." Non cè polemica invece sul
contenuto del progetto che "sostituirà tutti gli alberi abbattuti e ne metterà
anche qualcuno in più". Albizzati insiste però sul disastro ecologico che si sta
perpetuando attraverso il piano regolatore comunale che "porterà alla scomparsa del
verde in città".
Lassessore Stefano Candiani, ha subito
ribattuto ribadendo come "il discorso sia impostato più sul provocatorio che sul
costruttivo. Non viene considerato il fatto che il progetto in questo momento riguardi
esclusivamente labbattimento delle barriere architettoniche rendendo così
accessibile a tutti i cittadini laccesso alle strutture. Si può discutere sulla
priorità di questo intervento, ma non sullimportanza allaccesso al cuore
della città. Molti non conoscono poi la storia della piazza, che agli inizi del secolo
aveva una struttura geometrica e rappresentava un punto dincontro, mentre ora è
abbandonata al degrado di un boschetto disordinato. Inoltre lamministrazione
comunale ha già pensato di costruire un parco pubblico a Villa Inzoli. Il fatto che
questa storia esca adesso, in periodo di campagna elettorale, sa di bruciato".
Intanto è stata fissata una manifestazione in
piazza Mazzini per sabato pomeriggio alle ore 15, manifestazione dove ci saranno
giocolieri, musica e poesia.
|